Sondaggio

busyCaricamento...
Banner
Banner

Video Promo

Con la variante al piano regolatore nasce la nuova via Cigna Stampa
Scritto da CittAgorà   
Martedì 18 Gennaio 2011 12:30

E' di rilievo l'adozione da parte del Consiglio comunale della variante al Piano regolatore per il Programma integrato di una parte della Spina 4, nell'area dove oggi hanno sede le società Gondrand, Metallurgica Piemontese e Carlini.

Per il perfezionamento dell'iter amministrativo della variante occorre ancora l'approvazione definitiva da parte della sala Rossa, ma ormai lo scenario per il prossimo futuro di quella parte di città è delineato. La variante riguarda l'area delimitata da via Cigna a est, da via Lauro Rossi a sud, dal parco Sempione a nord e dal viale della Spina Centrale ad ovest. Prevede già quest'anno il trasferimento della Metallurgica piemontese nel Sito interporto. Nel 2012 la Gondrand si trasferirà nella nuova zona industriale di Trofarello, l'area Vadò. Spostamento anche per la Carlini, ma la nuova sede dell'azienda rimane nella stessa zona. Veduta aerea
Le società necessitano infatti di spazi adeguati all'esercizio della loro attività, non più compatibili con una parte di città destinata a una radicale trasformazione. In linea con la variante 200, nella zona transiterà la futura linea 2 della metropolitana, sarà completato l'interramento della ferrovia (il Passante ferroviario), sorgerà la nuova stazione di interscambio, si realizzerà il grande viale della Spina centrale. Con l'obiettivo di connettere due tessuti urbani storicamente separati dalla linea ferroviaria in superficie e dalle aree industriali.
Il programma integrato prevede la demolizione degli edifici industriali dell'area (Gondrand, Metallurgica piemontese e Carlini) e, in coerenza con la variante 200, la collocazione delle capacità edificatorie sul fronte di via Cigna con l'ampliamento della sezione stradale della via.
Per questo motivo si rende necessario anche l'abbattimento di un edificio residenziale attestato in via Cigna 173, riconoscendo ai proprietari dello stesso edificio una capacità edificatoria di circa 4.500 mq di Slp, Superficie Lorda di Pavimento, che consente di finanziare la ricostruzione in un'altra parte dell'area.
Come ha spiegato l'assessore all'urbanistica Mario Viano, lungo via Cigna si costruiranno nel prossimo futuro molte nuove residenze: "Le trasformazioni urbane del prossimo decennio, in particolare l'arrivo della nuova linea di metropolitana, ci inducono a lavorare alla costruzione di un effetto città in un'area storicamente caratterizzata dalla presenza di industrie, ora in fase di ricollocazione".

Nella foto: Nella simulazione grafica una veduta aerea della zona a lavori conclusi. In basso si riconosce Parco Sempione, mentre al centro risalta la nuova via Cigna ingrandita.

Roberto Tartara
Ultimo aggiornamento Martedì 18 Gennaio 2011 12:36
 

Condividi questa pagina

Facebook MySpace Twitter Delicious Google Bookmarks 
Banner
Banner