| Torino, 15mila euro al mese per l'addetto stampa di Fassino |
|
| Scritto da Redazione Però | |||||
| Venerdì 29 Luglio 2011 12:52 | |||||
Piangendo sempre miseria perché Roma taglia i fondi ai Comuni e dichiarandosi "costretto" ad aumentare le tasse ai torinesi, il neo sindaco Piero Fassino, è tuttavia piuttosto generoso con i propri collaboratori. Il cui stipendio, va ricordato, è comunque pagato dal Comune e non dalle tasche di Fassino medesimo. Così, visto che a Torino probabilmente non c'era nessuno in grado di farlo, ha scelto il suo addetto stampa a Roma e ha deciso di dargli 187mila euro l'anno lordi, cioè 15mila 500 e passa euro al mese. Non male, insomma. D'altra parte Giovanni Giovannetti, così si chiama il futuro potentissimo capo della comunicazione comunale (che - come i suoi predecessori - eviterà di acquistare per conto del Municipio inserzioni pubblicitarie sui giornali che come il nostro hanno l'ardire di non incensare il Comune ad ogni rigo) ha dovuto trasferirsi dalla Città eterna nella nebbiosa provincia sabauda. Tale e tanto sforzo andava ripagato. Per carità, nemmeno chi in Comune oggi mugugna parecchio per il mega assegno affibbiato a Giovannetti, si permette di mettere in dubbio la sua professionalità. Il giornalista, infatti, è stato per anni una firma del quotidiano romano "Il Messaggero", prima di passare alle dipendenze di Fassino nei Ds e quindi nel Pd. La domanda, però, è un'altra: poiché l'ufficio stampa serve soprattutto a creare una buona immagine del sindaco nei confronti dell'opinione pubblica e non è di immediata utilità per i cittadini, non sarebbe opportuno calmierare certi stipendi, mettere dei tetti massimi di spesa, evitare che questi pur stimabilissimi professionisti guadagnino più di un parlamentare? Oppure, se proprio un sindaco ha assoluta necessità di una persona e questa, per meno di 15mila euro al mese davvero non intende lavorare, può integrare di tasca propria la differenza tra uno stipendio normale per un pubblico dipendente e quello di un nababbo del comuncato stampa. |








