Multa pazza con la nuova mega Ztl | Stampa |
Scritto da Redazione Però   
Mercoledì 28 Aprile 2010 11:43

telecameraTremate, tremate, le telecamere sono triplicate. Dal 31 maggio raddoppia la zona a traffico limitato di Torino e si moltiplicano le “porte” , attraverso le quali sarà agevole per tutti i torinesi beccarsi una multa in più. Dal 31 potremo prendere multe soltanto dai vigili urbani eventualmente appostati all’accesso delle suddette porte, ma per provare ancora una volta il già noto brivido della sanzione telematica (con foto scattata dalla telecamera) si dovrà pazientare sino al 5 luglio: da quella data, fiotti di verbali irroreranno le buche delle lettere di tutti coloro che avranno commesso il crimine di utilizzare la propria vettura in questa vastissima area dalle 7,30 alle 10,30 di mattina.

La nuova, enorme Ztl doveva entrare in vigore già a marzo. Lo slittamento sino a oggi è stato “venduto” dalla giunta Chiamparino attraverso gli organi di stampa, come un grazioso omaggio alla cittadinanza, mentre invece i tecnici stavano semplicemente aspettando che il ministero approvasse l’installazione delle telecamere e la conseguente possibilità di utilizzarle come rilevatori di sanzioni.

Ma ora, finalmente si parte. Non ci sarà più inquinamento, il traffico sparirà, Torino si trasformerà improvvisamente nel paradiso in terra, grazie a queste nuove 37 telecamere. Come ogni cosa gradita – le multe sono una cosa bellissima, direbbe qualcuno – anche la nuova Ztl ha qualche lievissima controindicazione.

Intanto c’è il problema che l'estensione della Ztl comporta l'inclusione di strutture sanitarie, scuole e parcheggi che prima ne erano fuori: ecco perché I presidi ospedalieri potranno annotare le targhe dei veicoli di coloro che transitano in Ztl per raggiungere le loro sedi trasmettendole poi a Gtt per la registrazione, mentre i titolari di abbonamento ad un parcheggio potranno raggiungerlo senza necessità di permesso con auto omologate almeno Euro 3 e registrandone preventivamente la targa. Una cosa semplicissima, come si può facilmente arguire.

Per gli istituti scolastici (asili nido e scuole materne, elementari e medie inferiori) i genitori che intendono continuare (diciamolo, con un tantino di arroganza) ad accompagnare i figli, invece che abbandonarli fuori dal portone e dirgli: “Figliolo, arrangiati”, potranno chiedere un permesso, al quale verrà abbinata una sola targa, presentando la documentazione che attesta l'iscrizione del figlio corredata dal numero di targa. Perché fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio, ma comunque pagare è necessario: il permesso sarà valido per tutto l'anno scolastico dalle 7,30 alle 9,30 e costerà 30 Euro: gratuito quest'anno nel periodo tra l'attivazione delle telecamere di controllo e la fine dell'anno scolastico.

L’area è così vasta, che comprende anche vari parcheggi multipiano. Funziona così: il Comune costruisce i parcheggi per far mettere le macchine, poi chiude la zona al traffico nelle ore di maggiore necessità di spostamenti. Allora, i politici si ingegnano di trovare una soluzione: si potrà entrare, solo se si va a parcheggiare in un multipiano e poi i gestori della struttura comunicheranno il numero della targa al consorzio 5T, che provvederà a far togliere la multa, la cui procedura intanto è già stata avviata dall’occhio elettronico della telecamera. Si spera che tutto funzioni, ma in ogni caso, sarà conveniente conservare a lungo le ricevute dei parcheggi. Se, per caso, si trova il parcheggio completo e non vi si riesce ad accedere, tocca pagare la multa.

In generale, dalle 7,30 alle 10,30 potranno circolare nella Ztl solo coloro che hanno titolo o che posseggono il permesso, mentre nelle altre ore della giornata varrà quanto previsto per tutta la città con il divieto di circolazione per gli Euro 0 a benzina e diesel e per i diesel Euro 1 ed Euro 2 immatricolati da più di 10 anni. Sempre più semplice, insomma.

Altra chicca: si parte tra pochi giorni, ma non è ancora disponibile il regolamento alla delibera che specifica tutte queste amene regole, quindi non possiamo ancora leggerla. Il documento definisce, tra l’altro, i veicoli esenti dal divieto che possono transitare senza necessità del permesso di circolazione all’interno della Ztl Centrale e nella Ztl Trasporto Pubblico, nelle vie Pietro Micca e Rossini, nella Ztl Pedonale e nella Ztl Area Romana che sono ricomprese in quella centrale: questi dati saranno resi disponibili sul sito Internet del Comune quando sarà emessa la relativa ordinanza. Fantastico.

Non basta. Nella maxi Ztl ci sono anche due presidi sanitari, il San Giovanni vecchio e il centro analisi CDC di via Cernaia. Spetterà a loro, cioè agli impiegati dell’accettazione, segnalare al Comune la targa delle auto dei pazienti, così i vigili urbani bloccheranno l’iter della multa. Chiaramente, questo lavoro aggiuntivo per i dipendenti dei presidi sanitari, è imposto dal Comune a titolo gratuito: fanno le multe, ma gli altri devono lavorare per loro gratis.

A noi, che certo siamo meno arguti dell’assessore Maria Grazia Sestero e tanto meno intelligenti dei funzionari comunali che hanno dovuto salvare capra e cavoli, assecondando la volontà politica di creare questo “mostro” per la circolazione, sembra tutto piuttosto confuso. O quantomeno molto complicato. L’unica cosa certa è il perimetro della zona, facilmente consultabile sul sito del Comune e, va detto, è piuttosto chiara anche la segnaletica alle famose “porte”. Grossi cartelli e una larga banda rossa con la scritta bianca Ztl, dovrebbero far capire anche ai comuni mortali come noi, che si è in procinto di beccarsi una multa.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 28 Aprile 2010 11:48
 

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