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| In Piemonte gli immigrati finiscono in albergo |
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| Scritto da Redazione Però |
| Mercoledì 11 Maggio 2011 10:14 |
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Immigrati, profughi o clandestini che siano, oggi c'è una sola certezza in Piemonte: buona parte di coloro che sono stati mandati nella nostra regione
dopo lo sbarco, sono stati messi in albergo, a spese del contribuente. La notizia circola da questa mattina e a quanto pare i grandi quotidiani si sono già messi in moto per verificare e approfondire. Ad esempio, l'hotel Giglio di Settimo torinese ne ha già una cinquantina nelle sue camere. Abbiamo telefonato per verificare quanto costi una notte alle casse regionali, ma la signora - evidentemente subissata tutta la mattina da telefonate di giornalisti - ha immediatamente interrotto la comunicazione. Senza andare a trovare responsabilità dirette, una gestione talmente dispendiosa della vicenda, è chiaramente frutto di scarsa programmazione e di incapacità organizzativa. Eravamo partiti con i proclami del sindaco Sergio Chiamparino, che si era detto disposto a prenderne più di mille e stiparli in tende all'interno della Arena Rock. Poi il litigio mediatico con il presidente della Regione Roberto Cota, quindi il silenzio e il dietrofront. Anche la Curia a un certo punto s'è detta disponibile, peccato che non avesse strutture sufficienti per farlo. Sulla rivista, quando cominciarono le crisi in Egitto, Tunisia e Libia, tentammo oltre un mese fa di chiedere a chi di dovere come ci si stesse attrezzando in Regione e in Comune. Nessuno ne sapeva nulla. Ma nel frattempo i "profughi" sono arrivati davvero. E li hanno fatti accomodare in albergo. |






