Scanderebech diventa leghista? | Stampa |
Scritto da Redazione Però   
Domenica 18 Aprile 2010 23:15

ScanderebechPugliese di nascita, albanese d'origine, mister preferenza Deodato Scanderebech potrebbe correre per le prossime elezioni comunali sotto la spada di Alberto da Giussano.

 

Il simpatico e furbo rappresentante del "Centro", già coordinatore provinciale di Forza Italia, poi passato senza tanto entusiasmo all'Udc e infine rimasto con il centrodestra dopo il trasloco a sinistra di Michele Vietti e Alberto Goffi, avrà un ruolo all'interno della giunta guidata da Roberto Cota. Una sorta di assessorato "esterno" per ricompensarlo dei 12mila voti (decisivi per la vittoria) che la sua coerenza ha portato alle liste guidate dal nuovo presidente della Regione.

Ma le voci più accreditate, in questi giorni sussurrano che alla base del patto con Cota, ci sia ancora di più. Alla ricerca di un approdo politico, infatti, Deodato starebbe seriamente valutando di passare armi, famiglia (anche la figlia Federica è consigliere comunale) e bagagli al Carroccio. Del resto, per le prossime amministrative, non è che a Torino la Lega abbia molti pezzi da novanta da proporre agli elettori. Carossa è in Regione e pure la Maccanti, che malgrado i soli 200 voti abbondanti presi alle scorse comunali è diventata parlamentare e poi assessore regionale.

Dopo il fiero accento siciliano di Brigandì, forse la voce leghista di Torino potrebbe assumere le stentate cadenze pugliesi di Scanderebech. Una prospettiva, d'altra parte, rappresentativa del tessuto sociale della nostra città, che confermerebbe l'abbandono di ogni pulsione antimeridionalistica del partito.

 

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