| "Cota come San Damiano, tira la pietra e nasconde la mano" | | Stampa | |
| Scritto da Redazione Però |
| Giovedì 06 Maggio 2010 16:04 |
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Procediamo con ordine: Cota tiene il suo discorso programmatico, che ritualmente ogni nuovo governatore pronuncia in aula e al quale, da sempre, seguono gli interventi di appoggio della maggioranza e di critica della minoranza. Chiaro che la richiesta di sospensione, avrebbe tolto la possibilità di replicare, nella quale soprattutto il centrosinistra confidava. Apriti cielo, ovviamente. E mega dibattito sul punto. Davvero una malaparata, con i giornalisti presenti che intercettano Cota – nel frattempo uscito dall’aula – il quale evita il discorso e sostanzialmente prende le distanze da quanto richiesto da Porchietto. Persino Mario Carossa, a sua volta futuro capogruppo leghista, i intervenendo in aula si dissocia nei fatti da quanto chiesto dalla super votata consigliera pidiellina. “E’ questo che ci ha irritato – commenta oggi un esponente del Popolo della Libertà – perché alle 9 e 30 di mattina era stato lo stesso Cota a chiedere a Claudia di alzarsi e proporre la sospensione. Da un lato c’è forse l’inesperienza della nostra capogruppo, un peccato diciamo così veniale e rimediabile col tempo, ma dall’altro lato c’è il fatto che la Lega ha immediatamente scaricato la patata bollente sul Pdl, visto che è apparsa così impopolare”. Un po' come San Damiano, per intenderci, che tira la pietra e nasconde la mano. Da parte sua Cota, che nemmeno contattiamo poiché non siamo riusciti a intervistarlo dopo un mese di richieste, avrà la sua versione dei fatti. Siamo certi che, se avessimo la possibilità di parlare con lui, negherebbe recisamente di avere chiesto la sospensione a Porchietto quella mattina alle 9 e 30. Naturalmente nessuno fa proclami di guerra e gli alleati si annusano, si misurano, stanno cominciando a prendersi le misure, per affrontare questi cinque lunghi anni. Ma forse, d’ora in poi, le richieste del presidente regionale passeranno in primo luogo attraverso il gruppo della Lega e non più attraverso quello del Pdl. |





Prima seduta del Consiglio regionale e primo incidente diplomatico, sia con l’opposizione del centrosinistra, sia all’interno della maggioranza di centrodestra. Lunedì tutti i presenti hanno rilevato l’irritazione di Pd e Idv alla richiesta di Claudia Porchietto (capogruppo in pectore del Pdl) di sospendere la seduta, immediatamente dopo il discorso del presidente della Regione Roberto Cota. Ma nessuno sa del pesantissimo risentimento che molti membri del Pdl nutrono nei confronti di Cota stesso, per quanto è avvenuto.