
TORINO 21 apr (Però Torino) - Pietre, uova e fumogeni. Così la Torino antagonista ha accolto oggi i rappresentanti del governo "tecnico" bancario italiano. Ci sono stati momenti di tensione al termine della conferenza regionale della scuola, davanti al teatro Nuovo. Alla conferenza avevano partecipato i ministri del Lavoro e dell'Istruzione, Elsa Fornero e Francesco Profumo, i due torinesi della "truppa". Un gruppo di manifestanti, in prevalenza studenti e giovani dei centri sociali, fatti indietreggiare dalle forze dell'ordine, si sono diretti nelle vie limitrofe al teatro, lanciando uova, fumogeni e secondo alcuni anche qualche pietra.
Al consueto grido di 'vergogna, vergogna' (buono per qualsiasi esecutivo, ultimamente) hanno anche formato barricate con i cassonetti dei rifiuti lanciandoli contro le forze dell'ordine che li hanno caricati. I manifestanti, contenuti da un cordone di forze dell'ordine che ha impedito loro di avvicinarsi all'uscita laterale del teatro, hanno anche lanciato alcune uova all'indirizzo delle auto dei ministri.
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Durante il suo intervento Fornero ha dichiarato: "In questo Paese c'è poco spirito costruttivo ma vorrei che anziché lamentarsi e protestare si lavorasse di più tutti insieme e così forse ne avremo tutti qualche beneficio". E ha continuato: "Mi auguro che il Parlamento approvi in fretta la riforma del lavoro", ha aggiunto. "Ci accusano di avere poca attenzione ai giovani - ha dichiarato - ma speriamo che la riforma crei i fondamenti per avere più occupazione. Il concetto chiave è l'occupabilità".
Riguardo alla riforma delle pensioni, Fornero ha affermato che ''è stata giudicata troppo severa ma si dimentica che quella riforma è quella che più ha allontanato lo spettro della crisi finanziaria, che non è una cosa astratta ma significa non poter pagare più stipendi e pensioni".
