Sono andati in vacanza più tranquilli i 200 precari della Regione Piemonte che, assunti con contratto a termine triennale nel 2009 (dopo un regolare concorso) rischiavano di rimanere a casa, senza lavoro, all’inizio del prossimo anno. Per loro infatti con l’accordo di maggioranza e opposizione e con il sì dei sindacati, l’assessore al Personale Giovanna Quaglia ha preparato una legge che sarà discussa in Consiglio in autunno. Una legge che però non pensa solo a regolarizzare i precari, ma riorganizza la struttura del personale della Regione. E prevede tagli consistenti.