| Basket: ZeroUno Pms Torino all'esordio | ![]() |
| Scritto da Redazione Però |
| Venerdì 23 Settembre 2011 19:18 |
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Ultimo giorno di allenamento a Torino per la ZeroUno PMS in vista dell'esordio in campionato di domenica: di fronte alle telecamere di Sportitalia 2 (diretta dalle ore 18), i torinesi affronteranno, al PalaCingolani di Recanati, i padroni di casa de La Fortezza.
Una società che ha segnato alcune tappe importanti della storia PMS, come la vittoria in Coppa Italia a Foligno e l'esordio al PalaRuffini in A Dilettanti nella scorsa stagione. Una partita difficile, come il campionato di Divisione Nazionale A.
"Siamo pronti per cominciare il campionato - spiega coach Filippo Faina - la squadra nelle ultime amichevoli si è mossa bene, ha dimostrato di aver raggiunto una condizione fisica valida per iniziare il campionato. Il reparto tecnico è anche quello in stato avanzato, è chiaro comunque che il lavoro durante la stagione continuerà ed inseriremo novità tecniche oltre a cancellare quelle che ormai sono svuotate di interesse. Abbiamo tanta voglia di iniziare il campionato".
L'avversario è di quelli tosti, una delle protagoniste del mercato estivo: la società del presidente Pierini ha ingaggiato il miglior realizzatore della scorsa stagione, la guardia toscana Evangelisti, affiancandogli un altro esterno particolarmente prolifico come Gilardi.
"In realtà sono tre le bocche da fuoco - prosegue Faina - non bisogna dimenticare Ceron, uno juniores che viene da Venezia e che non si fa pregare per buttarla dentro. È chiaro che il loro potenziale offensivo è orientato soprattutto verso questi due esterni: ne aggiungerei un terzo, il lungo Pierini, che ama molto uscire sul perimetro, tirare e segnare. Queste tre sono le posizioni contro cui bisogna concentrarsi molto in difesa per avere la possibilità di portarsi a casa la partita".
Naturalmente, come ogni inizio di campionato, i pronostici la fanno da padrone: "Opinione comune è che la favorita sia Omegna, squadra che ha investito molto e molto bene. Parte con la responsabilità dei favori del pronostico. Le sorprese sono difficili da cercare: con il gran numero di giovani presenti in ogni squadra, sicuramente da qualche parte spunterà un "under" sconosciuto che si porrà all'attenzione di tutti. E lì ci sarà la sorpresa. Noi abbiamo discreto credito in giro, vogliamo semplicemente prenderci il carico di questo credito che abbiamo e rispondere nella maniera più adeguata alla fiducia che l'ambiente ripone in noi".
Infine uno sguardo alla Division A1, sicuramente un girone molto competitivo: "Il discorso è che se uno vuole vincere, gli avversari non contano. Se uno vuole arrivare primo, deve vincere e prima o poi deve passare dalla strada dei più forti. Noi siccome vogliamo fare il meglio possibile, non possiamo accontentarci di battere gli ultimi, dobbiamo assolutamente concentrarci su quelli che sono i nostri avversari di pari valore o, sulla carta, più forti di noi".
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