Torna domani notte la tradizionale gara di canottaggio tra Politecnico e Università, che in 14 anni hanno collezionato sette vittorie a testa.
di Arianna Verdecchia
In un clima che richiama inevitabilmente alla mente la celebre “Oxford contro Cambridge”, domani sera i due atenei di Torino torneranno a sfidarsi a colpi di remi lungo i 400 metri che vanno da Piazza Vittorio al ponte di Corso Vittorio.
Questa XV edizione della Rowing Regatta, in particolare, sarà decisiva perché con la vittoria dell’anno scorso il Politecnico ha pareggiato i conti, portando l’Albo d’oro sul sette pari e creando attesa per il "grande sorpasso".
LA PAROLA AI CAPITANI
La manifestazione è nata nel 1997 per iniziativa del Cus Torino, ispirato dalla popolare competizione d’oltremanica. Fino al 2006 l’Università ha avuto la supremazia rispetto al Politecnico, perdendo solo due edizioni su sette, ma dal 2007 gli ingegneri hanno infilato quattro vittorie consecutive.
Sondando l’umore tra gli studenti dell’Università , pochi sembrano credere che la squadra dell’ateneo di via Verdi possa tornare a vincere. La maggior parte di loro infatti non l’ha mai vista trionfare da quando è iscritta, ma in realtà quest’anno l’esito non è così scontato. Il capitano dell’equipaggio del Poli, Matteo Motta, 25 anni iscritto a Ingegneria Elettronica afferma: «Proveremo a vincere anche quest’anno, ma la gara è molto equilibrata. L’anno scorso è stato più facile perché molti di loro erano impegnati nei campionati del mondo. Inoltre loro hanno molti più atleti giovani». Anche per l’altro capitano, Giorgio Tuccinardi, vice-campione del mondo e studente di Scienze della Comunicazione, è difficile fare pronostici: «In ogni caso cercheremo di mettercela tutta per invertire la tendenza, perché non se ne può davvero più» conclude ridendo.
SPORT E NON SOLO
La gara sarà costellata da eventi collaterali, pensati per creare una grande festa universitaria.
Dalle 18 verrà allestito dal “Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino” un mercatino enogastronomico lungo il lato destro dei Murazzi del Po. Per intenderci, goffri e toma come se piovesse. In occasione del 150esimo, poi, anche la Rowing Regatta si tingerà di tricolore: alle 21 gli equipaggi dell’8+ maschile sfileranno con le barche da Piazza Vittorio accompagnati dai gruppi storici “I garibaldini di S.Mauro Torinese" e “Gruppo Cavour di Rivalta To.se”. Alle 21.30 partiranno le altre gare: il 4 di coppia femminile, le Dragon Boat e quella di canoa K4. La gara clou invece si terrà intorno alle 22.30. Durante tutta la durata delle sfide ci sarà l’happy hour 2x1. Una volta incoronati i vincitori, la festa andrà avanti ad oltranza con i fuochi d’artificio, il Club 2 Club e la Festa delle matricole universitarie in giro per i luoghi della vita notturna torinese.
Secondo le stime del Cus, l’anno scorso durante la gara ai Murazzi sono passate circa 20 mila persone. Calcolare il coinvolgimento effettivo degli studenti non è però così facile: la competizione è piuttosto conosciuta, anche grazie al buon marketing e al volantinaggio massiccio, ma forse non è vissuta ancora come una vera tradizione. Creare momenti identitari che facciano leva sul senso d’appartenenza alla propria università risulta infatti ancora difficile.












