| Toro e Red Bull, l'avevamo detto un mese e mezzo fa! |
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| Scritto da Redazione Però |
| Venerdì 30 Luglio 2010 18:07 |
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Tanti altri siti, ben più grossi e seguiti, l'avevano ripresa, garantendosi a loro volta tanti lettori. Alcuni, visto che a un certo punto noi avevamo smesso di parlarne, ci avevano persino accusato di essercela inventata. Li ringraziamo, ma ci piace precisare che la nostra redazione è fatta da giornalisti professionisti, forse un po' "vivaci"; ma certo non inclini a raccontare fandonie. Oggi, persino a "La Stampa", si sono accorti della trattativa e il quotidiano della famiglia Agnelli-Elkann e quindi della Fiat e quindi vicino alla Juventus, dice che la notizia era già trapelata. Non è proprio così, la notizia era stata data da un altro giornale, cioè il nostro, visto che l'avevamo pubblicata anche sulla rivista: oggi in città, c'erano addirittura le locandine per annunciare la trattativa e un bell'articolone sul giornale. Da un lato ci fa anche un po' piacere, viste le ingiuste accuse che ci erano state mosse. Dall'altro un po' di stizza, ma tant'è. Questo il nostro articolo, pubblicato da quasi un mese e mezzo. Ora lo possiamo dire: noi ci eravamo fermati, perché le nostre fonti (vale a dire il gruppo torinese che si è fatto promotore dell'incontro tra l'attuale proprietà e gli industriali della bevanda energetica) ci avevano raccomandato massima discrezione. Si temeva, forse a ragione, che "qualcuno"; come già fatto in passato, si mettesse di traverso, sconsigliando grandi investimenti su una squadra cittadina che non fosse a strisce. Ricordiamoci il caso di Pellegrini, il magnate del catering che alla fine comprò l'Inter, viste le mille difficoltà che gli si pararono di fronte per i granata. Noi, tenendo al futuro del Toro, ci eravamo quindi autocensurati. Ora vediamo che succede. |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Luglio 2010 19:23 |




