Rakitic-Carriço, il bacio della vittoria fa scalpore
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- Categoria: Calcio
- Pubblicato Giovedì, 15 Maggio 2014 08:03
- Scritto da Mario Bocchio
TORINO 15 mag (Però Torino) - Il Siviglia ieri sera ha fatto la storia allo Juventus Stadium, conquistando per la terza volta in appena 7 anni l'Europa League grazie alla vittoria ai penalty contro il Benfica.
Ma l'immagine simbolo del trionfo andaluso non saranno le parate di Beto, l'eroe della serata, né il rigore decisivo di Gameiro, ma l'appassionato bacio andato in scena durante i festeggiamenti tra capitan Rakitic e Carriço.
Nel bel mezzo della festa, durante il giro di campo, i due sono stati inquadrati mentre si strappavano un intenso bacio in bocca. Non sappiamo se si trattasse di una scommessa, oppure di qualcosa di più profondo, ma le immagini di pochi secondi hanno fatto il giro d'Europa e stanno facendo scalpore sul web.
Maledizione Benfica, Siviglia in festa
Siviglia-Benfica 4-2 dopo i calci di rigore. La maledizione del Benfica continua, l'Europa League va al Siviglia che solleva il trofeo per la terza volta nella sua storia (nel 2006 e nel 2007 si chiamava Coppa Uefa). Per i lusitani è l'ottava finale continentale persa di fila. Dopo uno 0-0 comunque palpitante nei tempi regolamentari e nei supplementari si va ai rigori: per il Siviglia non sbaglia nessuno, Neto ipnotizza Cardozo e Rodrigo. Il 4-2 consegna la coppa ai Rojiblancos e una nuova notte da incubo alle Aquile.
A inizio primo tempo è il Siviglia a creare le occasioni più pericolose, con Vitolo e Bacca attivissimi. Poi Garay spaventa gli andalusi con un tiro deviato in corner dal difensore Pareja. A metà tempo, quindi, si accende Rakitic con due conclusioni dalla lunga distanza che non hanno fortuna. Poi è Moreno con il sinistro a giro a chiamare Oblak alla parata in due tempi.
Nei minuti di recupero, quindi, i lusitani sfiorano la rete per ben tre volte: Maxi Pereira a tu per tu con Beto si fa respingere la conclusione al volo, Rodrigo dopo una cavalcata chiama il portiere del Siviglia alla parata in tuffo, quindi Gaitan recupera palla e tira, con Fazio che devia la conclusione di poco oltre il palo.
La ripresa offre molte emozioni, ma le squadre non riescono a finalizzare quanto creato. Pareja salva sulla linea su un diagonale a botta sicura di Lima, che poi si lamenta vibratamente per un fallo netto in area da parte di Moreno. Brych non concede il rigore. Poi torna a farsi pericoloso il Siviglia, con Oblak che neutralizza il tiro di Reyes e il colpo di testa di Fazio. Quindi Pereira costruisce per Lima che fallisce da ottima posizione.
Negli ultimi minuti regolamentari il Benfica si infrange ripetutamente contro il muro dei difensori andalusi e contro la temuta maledizione di Bela Guttman: Beto compie una prodezza su Lima, Garay su calcio d'angolo manda sopra la traversa a porta vuota, quindi a tempo scaduto lo stesso Garay tenta la semirovesciata: alto.
Ai supplementari si registra solo un'altra grande parata di Beto su una punizione di Lima e un'occasione in contropiede di Bacca che manda fuori. Quindi i rigori: Lima, Bacca, Mbia, Coke e Luisao segnano. Beto, invece, neutralizza i tiri di Oscar Cardozo e Rodrigo. Sul dischetto va quindi Gameiro. Gol. E il Siviglia può festeggiare.
Mario Bocchio







