TORINO - Stefano Guberti, quanto la fa inc... non poter giocare Samp-Toro, la sua partita? « Da zero a dieci? » . Da zero a dieci. « Cento! » . Comprensibile...« Avrei veramente fatto qualsiasi cosa pur di essere protagonista di questa sfida: mi avrebbe fatto estremamente piacere tornare a Marassi, salutare i miei vecchi tifosi e compagni, vivere una notte da serie A. A Genova sono stato molto bene e mi sarebbe piaciuto affrontare la Samp da avversario: il destino ha preso questa decisione e la devo digerire, ci sarà un’altra occasione. Lo spero...» .
Magari in serie A...
«Se mi dicessero “ vieni a firmare per il Toro e la Samp promosse direttamente”, io inizierei a correre anche se per ora riesco ad andare a due all’ora dopo l’operazione al crociato. Almeno ho tolto le stampelle»
Dove assisterà al big match di domani sera?
«Lo vedrò in tv, a Roma dove adesso vivo per seguire la riabilitazione a lavorare per il mio ritorno. Non posso stare a lungo senza pallone...» .
Il cuore da che parte starà?
«Io tifo per la mia squadra, che è il Torino, e per i miei compagni. Poi è chiaro che avrò sempre un debole per la Samp, ci ho giocato per due stagioni e mi ha dato tanto».
Sbilanciamoci: pronostico secco?
«No, dai, che porta iella e non mi pare il caso... Sarà un duello equilibratissimo, che può terminare con ogni tipo di risultato: ne sono sicuro, entrambe le squadre si sfideranno a viso aperto, senza paura. Regnerà lo spettacolo, questo è sicuro».
Di chi deve aver paura la difesa granata? Bertani? Foggia?
«Di nessuno. Però sono tutti temibilissimi. I grandi nomi sono da una parte come dall’altra, chiunque può tirare fuori il jolly. Loro, in effetti, davanti sono molto forti. Ma anche noi... Le difficoltà poi possono venire fuori pure da un altro aspetto».
Quale?
«Quello ambientale: lo stadio sarà strapieno e io so cosa significhi, il tifo è molto caldo e la partita molto sentita. Insomma, la temperatura sarà alta a Marassi...» .
Saranno caldi anche i tifosi del Torino: la fermano per strada, pure a Roma?
« Assolutamente sì, il popolo granata è ovunque. La gente mi supporta, mi sostiene, mi trasmette un incoraggiamento costante: non è facile, devi rimanere con la testa giusta specialmente in questi momenti in cui fremi, ma non puoi fare nulla. Voglio tornare il prima possibile, ancora più forte di quando mi sono infortunato » .
La Sampdoria le ha lasciato più gioie o più rimpianti?
« A me ha lasciato soltanto gioie, piuttosto sono io che ho lasciato alla Sampdoria qualche rimpianto »