Milan - Juve, il Faraone sfida il 'laborioso esercito'
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- Categoria: Juventus
- Pubblicato Sabato, 24 Novembre 2012 19:27
- Scritto da Mario Bocchio
TORINO 24 nov (Però Torino) - Il Milan e la Juventus sono le due squadre più vincenti della storia del calcio italiano, e spesso dal loro incontro è dipeso il destino del campionato. E' talmente una delle partite madri che è stata scelta da Berlusconi per onorare la memoria del padre, creando il tanto atteso appuntamento precampionato.
Domani sera Diavolo e Vecchia Signora si ritroveranno a San Siro per il posticipo della quattordicesima giornata del campionato. Entrambe le squadre sono reduci dal felice turno di Champions League, che ha determinato risultati positivi anche per le strategie future.
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I bianconeri hanno "fatto a pezzi" il Chelsea e ora vedono sempre più a portata di mano gli ottavi di finale, traguardo invece raggiunto con un turno d'anticipo dal Milan, vittorioso in Belgio contro l'Anderlecht, che potrebbe avere messo fine a quel periodo poco felice che aveva fatto traballare la panchina di Allegri, a dire il vero poco amato dall'ambiente rossonero.
"Ci auguriamo che la miglior Juve debba ancora arrivare. La vittoria contro il Chelsea è una soddisfazione che deve essere una spinta in più per noi per cercare di migliorare, anche in campionato. Sono molto contento per i ragazzi, che meritavano questo successo, questa prestazione, non dimenticando che non abbiamo ancora fatto niente perchè la qualificazione deve essere ancora raggiunta", ha voluto spiegare Antonio Conte. Aggiungendo: "Abbiamo fatto sicuramente un passo molto significativo, quando magari c'era più di qualcuno che dubitava del nostro cammino in Europa. Penso che abbiamo dato delle risposte importanti, dobbiamo continuare su questa strada. Adesso pensiamo al Milan".
E chi si aspetta ulteriori soddisfazioni dalla sfida di San Siro è Sebastian Giovinco, autore della terza rete ai Blues, ma che era stato contestato dai suoi tifosi sabato, nella gara pareggiata contro la Lazio.
"Non mi interessano i giudizi, a me importa solo sapere che siamo primi in classifica, che abbiamo vinto in Champions League contro i Campioni d'Europa, che abbiamo trionfato in Supercoppa e che abbiamo il miglior attacco e la miglior difesa. Credo che tutte queste polemiche siano eccessive, quello che conta è che continuiamo a fare bene", ha tagliato corto alla vigilia di questo nuovo impegnativo appuntamento.
La Formica Atomica ha voluto dire la sua anche sul capocannoniere della Serie A: "Dipende da El Shaarawy? Direi proprio di sì, perché è lui che sta facendo la differenza".
L'unica sbavatura nella vittoria milanista contro l'Anderlecht sono state le dichiarazioni di Pato nel dopo-partita: "Avevo annunciato il gol al mister, gli ho detto che sarei entrato e avrei chiuso la partita. El Shaarawy sta facendo bene, però adesso vediamo: voglio giocare, adesso viene il mio procuratore e poi vediamo". E' forse l'anticipo di un imminente tormentone, visto che si è fatto avanti il Corinthians e che potrebbe ritornare alla carica il Paris Saint Germain di Ancelotti?
"Pato è un problema, perché era il giocatore di maggior valore e futuro che avesse il Milan. Quindi è veramente un problema anche per cosa fare", è stato il commento di Silvio Berlusconi, atteso ancora a Milanello per "caricare" il Milan.
Allegri è deciso a portare avanti il 4-3-3 anche nella sfida contro la Juve (ringraziata per i complimenti di Andrea Agnelli al Milan: il gol di Muntari è dimenticato?). Il finto centravanti stile-Messi c'è già, e si chiama Bojan e Tello aiuterebbe a completare l'attacco con El Shaarawy.
San Siro attende con ansia il suo Faraone: le giovani spalle del ventenne savonese di origini egiziane (imbeccato alla perfezione dal sempre più sorprendente De Sciglio) saranno chiamate ancora una volta e sorreggere l'attacco del Milan nel big match contro la capolista Juventus.
In questo primo scorcio di campionato è andato in gol in 10 occasioni, risultando decisivo con Cagliari, Parma, Genoa, Palermo e Napoli e senza le sue marcature il Milan avrebbe sette punti di meno e occuperebbe oggi l'ultima posizione in classifica dietro al fanalino di coda Genoa.
L'accoppiata El Shaarawy-Pazzini è al momento responsabile del 75% del fatturato offensivo della squadra di Allegri.
Quagliarella, Vidal, Giovinco, Pirlo, Asamoah, Vucinic, Pogba, Caceres, Giaccherini, Matri, Marchisio, Lichtsteiner: sono invece i nomi dei 12 giocatori andati fin qui a segno in campionato per la Juventus, che vanta il miglior attacco del torneo con 29 reti, oltre che la difesa meno perforata con 9 "pere" incassate.
Mario Bocchio
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