TORINO 6 apr (Però Torino) - "E' una bufala, non c'è nessuna telefonata, non esiste alcun messaggio, ma questo fa capire tante cose, io ci sono dentro, faccio parte ma non condivido questo gioco e devo accettare le cose belle e brutte, è una stupidaggine e si è dato risalto ad una non notizia: questo deve far riflettere". Lo afferma il tecnico della Juventus, Antonio Conte, su un presunto contatto verso di lui quando era tecnico del Siena, nell'ambito dello scandalo scommesse.
"Non devo difendermi da nulla - prosegue Conte - sono deluso ma neanche tanto sorpreso perché tutto questo fa parte del gioco, non è un bel gioco però c'è. Alleno una grande squadra come la Juve che ha fatto al storia del calcio, insieme ad altre squadre. La Juventus è tornata ad essere competitiva e può tornare a riscrivere pagine di storia, quindi fa parte del gioco. Ma leggere una non notizia su diversi quotidiani nazionali mi fa veramente sorridere".
"Comunque, se pensate che questo possa distogliere il pensiero mio e della squadra di sfilare lo scudetto al Milan, rispondo: assolutamente no. C'è grande concentrazione siamo lì contro una superpotenza come il Milan, siamo concentrati e nessun articolo di giornale ci destabilizzerà. Siamo qui per coronare un sogno se possibile, altrimenti saremo qui ad applaudire la squadra che vincerà lo scudetto. C'è soddisfazione essere arrivati fin qui e in finale di Coppa Italia", aggiunge Conte che poi torna sulle scommesse. "Siena-Sassuolo? A dare spiegazioni sul nulla mi sento un deficiente. Queste sono indagini serie e bisogna avere rispetto per chi le conduce. Non bisogna speculare su cose serie. Rivedere dopo 8 mesi il nulla riportato sui giornali fa sorridere, la notizia l'aveva data otto mesi fa La Repubblica".
INTERVIENE ANCHE AGNELLI - L'allenatore della Juventus, Antonio Conte, ''e' una persona integra e leale'' e la societa' restera' vigile sullo sviluppo delle indagini relative al calcioscommesse. Lo ha detto il presidente del club bianconero, Andrea Agnelli, durante la presentazione a Vinovo dell'accordo di sponsorizzazione della Juventus da parte del marchio Jeep. ''Sulle attivita' di indagine delle procure di Cremona e di Bari - ha detto Agnelli - sappiamo perfettamente che bisogna attendere il termine del lavoro prima di trarre delle conclusioni. Ma le conclusioni dovra' farle il sistema del calcio in quanto l'attivita' delle procure tocca una delle piaghe dello sport a livello professionistico e in particolare del calcio di alto livello''. ''Ciononostante - ha aggiunto Agnelli - non siamo insensibili alle indagini e il fatto che ci siano alcuni esposti anonimi che vanno a toccare alcuni nostri tesserati non ci lascia indifferenti ma assolutamente vigili sul loro sviluppo''. Agnelli ha voluto sottolineare anche di conoscere Conte ''da una ventina di anni. E se e' vero che ha alcuni difetti - ha osservato - due sono i valori che ha: e' una persona integra ed e' una persona assolutamente leale. Abbiamo quindi sensazioni sgradevoli che affronteremo se e quando sara' il caso''.












