Sei vittime e 34 feriti nello schianto sulla Terni-Rieti: conferma il presidente umbro

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Sei persone sono morte e decine sono rimaste ferite nell’incidente avvenuto domenica sera sulla strada Terni–Rieti: la regione Umbria ha dichiarato la situazione una maxi emergenza e attivato tutte le procedure di soccorso. L’episodio riapre il tema della sicurezza stradale e della gestione delle emergenze in un tratto molto frequentato dai turisti.

Il bilancio fornito a termine della riunione di coordinamento alla prefettura di Terni parla di 6 vittime e di 34 feriti, di cui alcuni in condizioni gravi. La presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha definito la scena «catastrofica» e ha sottolineato la prontezza degli operatori sanitari e delle forze dell’ordine intervenute.

Soccorsi e ospedalizzazioni

Subito dopo l’allarme è stato attivato il protocollo regionale per le maxi emergenze e allertata la Protezione civile. È stata aperta una sala operativa per il coordinamento dei soccorsi e sono intervenute squadre mediche, forze dell’ordine e personale dei vigili del fuoco.

Sala operativa con operatori al lavoro e schermi per il coordinamento dei soccorsi
La sala operativa regionale attivata per il coordinamento dei soccorsi.

La presidente Proietti ha ringraziato anche la sanità del Lazio per il supporto. Ha inoltre ricordato che molte delle persone coinvolte – compresi turisti – sono state prese in carico e, dove necessario, ospitate a Terni.

  • Luogo: strada Terni–Rieti, tratto al confine con l’Umbria
  • Veicoli coinvolti: un pullman-navetta, un camper e due autovetture
  • Vittime: 6 deceduti
  • Feriti: 34, con più casi gravi
  • Ospedali di ricovero: Terni, Perugia, Spoleto, Foligno e Rieti
  • Interventi: protocollo maxi emergenza, Protezione civile, sala operativa regionale

La presidente ha voluto esprimere vicinanza ai familiari delle vittime e un riconoscimento al personale sanitario, che si è trovato ad affrontare scene particolarmente drammatiche. Ha inoltre ricordato che i testimoni e gli stessi soccorritori porteranno con sé gli effetti psicologici dell’accaduto.

La dinamica e le responsabilità

Proietti non ha commentato nel dettaglio la dinamica dell’incidente: le indagini e i rilievi sono stati affidati alle forze di polizia. Ha invece richiamato l’attenzione sul fatto che il tratto stradale è gestito da Anas, esortando tutti gli enti responsabili a collaborare per ridurre i rischi.

«Non possiamo annullare completamente gli incidenti stradali», ha detto, «ma possiamo e dobbiamo agire sulle cause riconducibili alle condizioni delle strade». Ha definito questa priorità non solo tecnica, ma anche «un dovere etico e morale» verso chi usa le infrastrutture ogni giorno.

La nota regionale segnala inoltre che, nella stessa giornata, si sono verificati altri sinistri nella zona del ternano, circostanza che ha contribuito a mettere alla prova il sistema di emergenza locale.

Le autorità proseguiranno con gli accertamenti per chiarire le responsabilità e con una verifica delle misure di prevenzione sulla rete stradale interessata, mentre continuano gli interventi di assistenza per le persone coinvolte.

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