Un giovane di poco più di vent’anni è ricoverato in condizioni critiche dopo essere stato accoltellato la scorsa notte sul lungomare di Olbia, al termine di una discussione fuori da un locale. Le autorità hanno avviato accertamenti per chiarire dinamica e responsabilità: per la procura si ipotizza il reato di tentato omicidio.
La vittima è stata trasportata d’urgenza in ospedale con diverse ferite, la più seria alla gola; secondo fonti investigative la lama si sarebbe avvicinata pericolosamente alla carotide. Sul posto i primi soccorsi hanno prestato le cure mentre gli agenti del Commissariato di Olbia hanno avviato gli accertamenti coordinati dal dirigente Fabio Scanu.
Un uomo, descritto come trentenne di origine nordafricana, è indicato come principale sospettato: testimoni raccontano che avrebbe partecipato alla lite e poi si sarebbe allontanato. Al momento non risultano formalizzate responsabilità penali e la persona è ricercata.
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- Quando: la notte scorsa, dopo una discussione davanti a un locale sul lungomare.
- Chi: vittima, un ragazzo poco più che ventenne; sospettato, un uomo intorno ai 30 anni.
- Ferite: più ferite da taglio, con lesione grave alla zona del collo.
- Indagini: affidate alla Polizia di Stato, ipotesi di tentato omicidio.
- Situazione attuale: vittima in ospedale in prognosi riservata; sospettato ricercato.
Il legale della famiglia della vittima, Pietro Carzedda, ha dichiarato che gli elementi emersi finora fanno propendere per la fattispecie del tentato omicidio, ma ha invitato alla prudenza in attesa degli sviluppi investigativi.
La dinamica dell’aggressione e la presenza di testimoni rendono il caso prioritario per gli inquirenti: verranno analizzate immagini, testimonianze e tracce biologiche per ricostruire quanto accaduto e validare le responsabilità.
Dal punto di vista istituzionale la vicenda riapre il dibattito sulla sicurezza cittadina. Il sindacato di polizia SIULP, per voce del segretario provinciale Massimiliano Pala, ha chiesto interventi strutturali per fronteggiare un aumento degli episodi violenti e una dotazione organica giudicata insufficiente per far fronte alle esigenze del territorio.
Pala ha sottolineato come l’espansione economica e l’aumento dei flussi in città richiedano una presenza istituzionale più consistente, evidenziando la necessità di risposte immediate e programmate sul fronte della sicurezza pubblica.
Per i residenti e per chi frequenta il lungomare di Olbia, l’attacco riaccende timori legati alla sicurezza notturna e solleva interrogativi sulle misure di prevenzione in prossimità dei locali. Le autorità locali stanno valutando controlli aggiuntivi e misure temporanee per tutelare i cittadini finché l’indagine non chiarirà i fatti.
Le indagini proseguono: nelle prossime ore la Polizia di Stato comunicherà eventuali sviluppi, mentre gli inquirenti lavorano per identificare con certezza il responsabile e ricostruire la sequenza degli eventi che hanno portato all’aggressione.










