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Sono partite le prime erogazioni del nuovo sconto da 115 euro sulle bollette: una misura straordinaria prevista dal decreto “Bollette” e ora disciplinata da Arera, che ha definito le modalità operative. Per chi rientra nei limiti di reddito stabiliti, si tratta di un sollievo immediato e cumulabile con il bonus sociale già in vigore.
La novità è significativa perché non sostituisce gli aiuti esistenti: i beneficiari potranno ricevere sia il contributo di 115 euro sia il bonus sociale, con un impatto diretto sulle prossime fatture energetiche.
Chi può ottenere il contributo
Possono accedere al bonus le famiglie il cui ISEE — calcolato alla data del 21 febbraio 2026 — rientra nei limiti previsti dalla norma. I criteri principali sono sintetizzabili così:
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- ISEE fino a 9.796 euro: diritto al complemento da 115 euro.
- ISEE fino a 20.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli: anche in questo caso è prevista l’erogazione.
- Il nuovo sconto è cumulabile con il bonus sociale per l’energia, che può arrivare fino a 204,40 euro a seconda della situazione del nucleo familiare.
Come si sommano gli aiuti e cosa cambia per le famiglie
Il meccanismo è semplice dal punto di vista pratico: i due contributi non si escludono a vicenda, quindi i nuclei idonei riceveranno entrambe le agevolazioni. Per molte famiglie a basso reddito questo significa una riduzione immediata e concreta dell’importo da pagare in bolletta.
Arera ha definito le procedure operative per l’erogazione del contributo straordinario, ma le modalità amministrative e i tempi di accredito possono variare a seconda del fornitore o degli enti coinvolti. Per questo motivo è utile mantenere attenzione alle comunicazioni ufficiali del proprio gestore e agli avvisi dell’Autorità.
Consigli pratici per verificare l’idoneità
Per non perdere il beneficio, conviene controllare alcuni punti chiave:
- Verificare che l’ISEE sia aggiornato e sia stato calcolato entro la data indicata (21/02/2026).
- Controllare le comunicazioni del proprio fornitore energetico o del Comune per i tempi e le modalità di erogazione.
- In caso di dubbi, rivolgersi a un CAF o agli sportelli di assistenza sociale per confermare i requisiti e le eventuali pratiche da completare.
Per le famiglie che già ricevono il bonus sociale, la novità comporterà una riduzione supplementare della bolletta; per chi non ne usufruisce, il contributo di 115 euro può comunque rappresentare un aiuto immediato.
Restano aperte alcune incognite sui dettagli operativi pratici e sui tempi di applicazione nei singoli contratti: per conoscere l’esatto calendario delle erogazioni è opportuno seguire gli aggiornamenti di Arera e le comunicazioni del proprio fornitore energetico.












