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La raccolta della plastica a San Vito è stata nuovamente sospesa a partire dall’8 settembre: il Comune avverte che gli impianti regionali non possono più accogliere altri quantitativi e la misura, almeno per ora, resterà in vigore «fino a nuova comunicazione». Per i residenti questo significa accumulo dei rifiuti plastici e possibili disagi estesi oltre il Sarrabus se la situazione strutturale non si risolve in fretta.
L’amministrazione guidata da Marco Antonio Siddi ha motivato lo stop con l’impossibilità degli impianti di stoccare nuovo materiale: in particolare, l’indisponibilità riguarda l’impianto di So.Ma. Ricicla e i depositi gestiti da Corepla in Sardegna. Il servizio è stato sospeso «a titolo temporaneo» e il Comune sottolinea che il disservizio non è dipeso né dall’ente locale né dall’azienda che gestisce la raccolta porta a porta.
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Si tratta della terza interruzione a San Vito dall’inverno scorsa: le precedenti sospensioni risalgono allo scorso dicembre e a una breve interruzione avvenuta poco prima di Ferragosto, che aveva coinvolto anche i centri di Muravera e Costa Rei. Secondo il Comune, il problema è di natura logistica e si manifesta su scala regionale, con ricadute immediate sui servizi locali di raccolta.

Impatto pratico per i cittadini
I problemi più immediati riguardano lo stoccaggio domestico dei rifiuti plastici e la gestione igienico-sanitaria nelle abitazioni e negli spazi condominiali. L’amministrazione, insieme agli assessori e agli uffici tecnici, dichiara di essere al lavoro con la ditta del servizio per individuare soluzioni rapide, ma finché non arriveranno risposte operative i cittadini devono fronteggiare un periodo di incertezza.

- Mantenere i sacchi chiusi e separare correttamente gli imballaggi per evitare dispersioni e odori.
- Non abbandonare rifiuti in strada o in aree pubbliche: il conferimento non autorizzato può comportare sanzioni e problemi sanitari.
- Seguire aggiornamenti ufficiali del Comune sui canali istituzionali prima di spostare o conferire altrove i rifiuti.
- Evitate pratiche come la combustione dei rifiuti plastici, pericolosa e illegale.
Breve cronologia
| Periodo | Evento | Aree interessate |
|---|---|---|
| 8 settembre | Sospensione temporanea della raccolta della plastica | San Vito; rischio estensione al Sarrabus e ad altre zone della Sardegna |
| Poco prima di Ferragosto | Interruzione breve del servizio | Muravera, Costa Rei |
| Dallo scorso dicembre | Precedenti stop al conferimento plastica | San Vito (più episodi) |
Dal piano operativo, il Comune assicura che sono in corso verifiche con i gestori e con le autorità competenti per trovare depositi alternativi o soluzioni tecniche che consentano la ripresa quanto prima del servizio. Nel frattempo la raccomandazione ufficiale è limitare la produzione di rifiuti plastici non essenziali e restare aggiornati sui canali istituzionali per ogni cambiamento.
La vicenda mette in luce una fragilità della filiera locale del riciclo: quando gli impianti di trattamento e i depositi raggiungono la capacità massima, la raccolta si blocca a catena, con ricadute immediate sulla vita quotidiana dei cittadini e sulla gestione urbana dei rifiuti.












