Vicenzaoro: assessore Zecchinato esalta l’oreficeria veneta, tra radici e innovazione


All’apertura di Vicenzaoro September 2026, l’attenzione si concentra sulla capacità del settore orafo veneto di coniugare radici artigiane e adattamento alle nuove sfide del mercato globale. La fiera, che prende il via oggi, è vista come banco di prova per strategie di internazionalizzazione e innovazione che riguardano filiere, imprese e territori.

Marco Zecchinato, assessore regionale con deleghe alla Cooperazione interregionale, Governo del territorio e Infrastrutture, ha messo in rilievo come il tessuto produttivo locale non si limiti a preservare una tradizione consolidata, ma continui a reinventarsi per cogliere opportunità oltreconfine e migliorare la promozione commerciale.

Vicenzaoro September 2026 — salone organizzato da IEG – Italian Exhibition Group — riunisce operatori, buyer internazionali e designer nello spazio fieristico di Vicenza. Per molti espositori questa edizione servirà a testare tendenze di prodotto e nuove forme di collaborazione commerciale, in un contesto che resta sensibile ai cambiamenti geopolitici e alle dinamiche dei consumi.

Padiglioni fieristici affollati con espositori e buyer internazionali
Vicenzaoro riunisce operatori, buyer e designer nello spazio fieristico di Vicenza.

Elemento Informazione
Evento Vicenzaoro September 2026
Date 4–8 settembre 2026
Luogo Quartiere fieristico di Vicenza
Organizzatore IEG – Italian Exhibition Group

Per gli operatori locali il tema centrale non è solo estetico: la sfida riguarda processi produttivi, aperture sui mercati esteri e la capacità di spiegare il valore del prodotto made in Veneto a clienti lontani. L’evento assume dunque una valenza pratica per chi deve costruire contatti e accordi commerciali in tempi rapidi.

Dettaglio di attrezzi e processi produttivi in laboratorio orafo
Processi produttivi e innovazioni tecnologiche fanno la differenza per gli operatori locali.

Tra gli aspetti di interesse che emergono sin dal primo giorno figurano:

  • La spinta verso la internazionalizzazione come leva per sostenere fatturati e diversificare i canali di vendita.
  • Il ricorso a innovazioni tecnologiche per migliorare qualità, tracciabilità e sostenibilità delle filiere.
  • La promozione del design e delle competenze artigiane come elementi distintivi nei mercati esteri.
  • Il ruolo delle fiere come luogo di networking diretto tra produttori, distributori e buyer professionali.

Dal punto di vista territoriale, la Regione vede l’appuntamento come un’occasione per consolidare relazioni istituzionali e commerciali che possono tradursi in progetti concreti per infrastrutture e politiche di supporto alle imprese.

Per i visitatori e gli addetti ai lavori, la rilevanza immediata è pratica: accordi, ordini e idee sviluppate in fiera possono influenzare scelte produttive e strategie commerciali nei mesi a venire. In questo senso, Vicenzaoro si conferma uno snodo chiave per il settore orafo italiano, capace di unire eredità artigiana e necessità di rinnovamento.

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