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La commissione speciale istituita dal Consiglio comunale dopo l’incendio che ha colpito l’isola di Santa Maria si riunirà nuovamente a breve: l’obiettivo è trasformare le criticità emerse in un piano operativo condiviso, con ricadute immediate sulla sicurezza dei residenti e sulla gestione dei flussi turistici nelle isole minori. La decisione segue la prima seduta, tenuta ieri, in cui sono emerse richieste di supporto tecnico e la promessa di un progetto d’intervento da parte dell’Amministrazione.
Il sindaco Fabio Lai aveva promosso la commissione per affrontare in modo mirato temi legati alla viabilità, alla protezione civile e alla pianificazione territoriale nell’Arcipelago, con particolare attenzione a Caprera e alle isole minori. L’incendio di Santa Maria ha riacceso il dibattito sui limiti infrastrutturali e ambientali che ostacolano interventi rapidi ed efficaci.
Richieste di competenze esterne
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Alla prima riunione ha partecipato anche Stefano Cossu, capogruppo di Buon Vento, che ha sollecitato il coinvolgimento del Parco nazionale dell’Arcipelago e di tecnici a livello nazionale per valutazioni specialistiche sulle misure da adottare. La proposta punta a integrare competenze ambientali, ingegneristiche e di protezione civile per definire soluzioni praticabili nel rispetto dei vincoli paesaggistici.

Nella prossima seduta, secondo quanto anticipato da Cossu, l’Amministrazione illustrerà il proprio piano operativo. Buon Vento intende portare in commissione le proposte del proprio programma elettorale, concentrate su sostenibilità dei flussi a Caprera, miglioramento della viabilità e fattibilità degli interventi.
- Scopo della commissione: valutare e proporre interventi su sicurezza, viabilità e gestione delle emergenze.
- Richieste chiave: coinvolgimento del Parco nazionale e di esperti nazionali per analisi tecniche.
- Prossime fasi: presentazione del piano dell’Amministrazione e confronto sulle proposte dei gruppi politici.
Composizione e contesto
La commissione è stata formalmente costituita il 15 settembre. A rappresentare la maggioranza siedono Roberto Sirena, Michele Esposito e Sestilio Amoroso; la minoranza è rappresentata da Giovanni Delogu e Martina Pes. La scelta di attivare l’organismo è arrivata immediatamente dopo l’incendio, che ha evidenziato problemi pratici come l’accessibilità ridotta, la strettezza delle carreggiate e i vincoli ambientali che complicano gli interventi di messa in sicurezza.

Il confronto trae urgenza non solo dalla necessità di prevenire future emergenze, ma anche dalla pressione stagionale legata al turismo estivo: la capacità di intervenire rapidamente su strade e servizi influisce direttamente sulla sicurezza e sulla qualità della vita degli isolani.
Perché conta adesso
Le decisioni che verranno prese in commissione determineranno tempi e modi degli interventi: miglioramenti infrastrutturali mirati potrebbero ridurre i tempi di intervento dei soccorsi, mentre soluzioni pianificate potrebbero contemperare tutela ambientale e accessibilità. Il coinvolgimento di esperti esterni, se concretizzato, promette analisi tecniche più approfondite e proposte di intervento realistiche.
Nei prossimi incontri sarà possibile valutare concretamente costi, iter autorizzativi e priorità operative: elementi decisivi per trasformare l’allerta suscitata dall’incendio in politiche pubbliche efficaci e sostenibili per l’intero Arcipelago.











