Mostra sommario Nascondi sommario
Ritorna il Cresco Award, il premio che mette al centro progetti concreti per rendere le città più vivibili e resilienti. La novità di quest’anno è l’accento sulle soluzioni che coniugano tecnologia, comunità e sostenibilità: in un momento di accelerazione delle sfide urbane, questo genere di iniziative può tradursi rapidamente in scelte reali per amministrazioni e imprese.
Obiettivi e campo d’azione
Il concorso sostiene proposte rivolte alla trasformazione urbana: dalla rigenerazione degli spazi pubblici alla mobilità a basse emissioni, dalla gestione efficiente delle risorse alla coesione sociale. L’intento dichiarato è premiare idee replicabili e misurabili, capaci di avere un impatto sul territorio nel breve e medio termine.
Houthi: divieto di transito per navi israeliane nel Mar Rosso
Aeroporti: a Fiumicino 50.000 operatori, Mundys sottolinea l’equilibrio operativo
Non si tratta soltanto di tecnologia: molti progetti attesi combinano innovazione digitale con pratiche partecipative, coinvolgendo residenti, associazioni locali e amministrazioni per disegnare soluzioni più efficaci e condivise.
Chi può partecipare e cosa viene valutato
Il bando è rivolto a start-up, organizzazioni non profit, gruppi informali e amministrazioni locali che propongono interventi realizzabili nelle aree urbane. I criteri di selezione privilegiano tre aspetti principali:
- Impatto sociale e ambientale: riduzione delle emissioni, miglioramento della qualità della vita, inclusione;
- Innovazione: approcci nuovi o applicazioni originali di tecnologie esistenti;
- Scalabilità e sostenibilità economica: possibilità di replicare il progetto e mantenerlo nel tempo.
Ai progetti ammessi vengono spesso offerti percorsi di accompagnamento che includono mentoring, accesso a reti di partner e visibilità presso stakeholder istituzionali e investitori.
Perché questa edizione è rilevante oggi
Le città italiane affrontano pressioni crescenti: cambiamenti climatici, necessità di recuperare spazi pubblici dopo la pandemia e richieste di nuove forme di mobilità. Un premio che incentiva soluzioni pratiche può accelerare l’adozione di interventi utili sul territorio e orientare risorse pubbliche e private verso progetti con impatto verificabile.
Inoltre, la disponibilità di fondi per la transizione verde e la digitalizzazione rende questo momento particolarmente favorevole per portare dall’idea alla realizzazione proposte che prima restavano in fase sperimentale.
Cosa aspettarsi dal percorso
Tipicamente il processo include una preselezione documentale, una fase di pitch e una valutazione sul campo. Anche se i premi economici possono variare, il valore aggiunto più ricorrente è la possibilità di testare il progetto in contesti reali grazie a partnership con amministrazioni locali o operatori privati.
- Presentazione e valutazione delle candidature;
- Affiancamento tecnico e manageriale per i finalisti;
- Implementazione pilota nelle città selezionate;
- Monitoraggio dei risultati e diffusione dei casi di successo.
Per chi sviluppa proposte innovative, partecipare rappresenta anche un’opportunità per entrare in contatto con chi decide gli investimenti urbani e per trasformare sperimentazioni isolate in politiche urbane consolidate.
Come seguire il premio
I dettagli sul bando, le scadenze e le modalità di iscrizione sono pubblicati sul sito ufficiale dell’iniziativa. Chi lavora su soluzioni per la città sostenibile troverà nel Cresco Award una vetrina utile e, se selezionato, un banco di prova per dimostrare l’efficacia del proprio progetto sul campo.
La partecipazione cresce l’impatto collettivo: progetti che funzionano in un quartiere possono ispirare repliche in altre città, contribuendo a trasformare sfide urbane diffuse in opportunità concrete.












