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Due società calcistiche sarde inizieranno il prossimo campionato con punti di penalizzazione dopo le decisioni del Tribunale Federale Territoriale del Comitato Regionale Sardegna: una misura che può influire subito su promozioni, salvezze e equilibri di classifica. Le sanzioni arrivano per mancati pagamenti stabiliti da lodi arbitrali e saranno scontate nella competizione di riferimento.
La decisione del Tribunale
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Il Tribunale ha chiuso i procedimenti aperti dalla Procura Federale e ha ritenuto fondate le contestazioni relative al ritardo nei versamenti dovuti a ex tesserati, stabiliti da collegi arbitrali della L.N.D. – A.I.C. Le misure disciplinari prevedono penalizzazioni in classifica, ammende a carico delle società e inibizioni per gli ex dirigenti coinvolti.

Il caso del Li Punti
Per il Li Punti la sanzione è la più pesante: il club dovrà scontare **due punti** di penalizzazione nella stagione di competenza e pagare un’ammenda. Il provvedimento riguarda pagamenti maturati a favore di due calciatori e disposti da un collegio arbitrale.

La difesa del Li Punti ha presentato quietanze firmate dai giocatori, ma il Tribunale le ha giudicate insufficienti alla luce del ritardo nei pagamenti e di precedenti inadempienze già valutate dallo stesso organismo. All’ex presidente della società è stata anche inflitta un’**inibizione di sette mesi**.
Il caso del Tharros
Nel procedimento che riguarda il Tharros la contestazione è analoga: mancato versamento entro i termini di quanto deciso con un lodo arbitrale. Qui il deferito non si è presentato davanti al Tribunale né ha depositato memorie difensive.
In assenza di una difesa, l’organo giudicante ha accolto le richieste della Procura: **un punto** di penalizzazione da scontare nel campionato, un’ammenda e sei mesi di inibizione per l’ex presidente.
- Li Punti: 2 punti di penalizzazione; ammenda di 700 euro; inibizione di 7 mesi per l’ex presidente Salvatore Virdis.
- Tharros: 1 punto di penalizzazione; ammenda di 600 euro; inibizione di 6 mesi per l’ex presidente Marco Lilliu.
Queste sanzioni arrivano in un momento in cui ogni punto può fare la differenza nelle tabelle finali: per club con ambizioni di promozione o con rischi di retrocessione, l’avvio della stagione con penalità può modificare strategie sportive e di mercato.
Dal punto di vista disciplinare, la pronuncia conferma l’attenzione degli organi federali verso la puntualità nei pagamenti stabiliti da lodi arbitrali: il rispetto delle decisioni arbitrali è considerato elemento essenziale per la regolarità dei rapporti contrattuali nel calcio dilettantistico e giovanile.
Per gli appassionati e i dirigenti locali resta da seguire l’evoluzione delle vicende: le società coinvolte potranno valutare eventuali azioni successive nei gradi di giustizia sportiva, mentre squadre e allenatori dovranno già pianificare la stagione tenendo conto delle penalizzazioni.











