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Il nuovo calendario del campionato regionale rompe l’abitudine della domenica e consegna da subito appuntamenti che peseranno su organizzazione e tifoserie: l’avvio è fissato per sabato 12 settembre alle 16 e il calendario alterna sabati, una sosta natalizia marcata e un turno infrasettimanale all’Epifania. Per chi segue la stagione è importante sapere subito quando si giocherà e quali confronti possono decidere la classifica.
La stagione prevede trenta giornate con sedici squadre riunite in un unico girone. Il sabato sarà protagonista in otto occasioni: cinque nel girone d’andata e tre nel ritorno, mentre l’unico mercoledì di campionato è fissato per il 6 gennaio, giornata che riapre il torneo dopo il periodo festivo.
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Perché conta: anticipi e pause influenzano trasferte, programmazione degli allenamenti e disponibilità degli impianti, oltre a modificare le abitudini dei tifosi abituati alla domenica. La collocazione di derby e scontri tra squadre storiche, inoltre, può incidere sul pubblico e sugli incassi nelle giornate decisive.
Le partite d’esordio
La prima giornata mette di fronte subito match dal sapore di rivincita o con una lunga storia alle spalle: in alcune piazze si ritrovano avversarie reduci da spareggi recenti, in altre si confrontano formazioni con decenni di presenza nei campionati più alti.

- Atletico Uri – Calangianus
- Bonorva – Villacidrese (la rivincita dello spareggio promozione)
- Tortolì – Alghero
- Iglesias – Ilvamaddalena
- Santa Teresa – Nuorese
- Taloro Gavoi – Terralba
- Tempio – Usinese
- Villasimius – Lanusei
Due neopromosse esordiranno in trasferta (Usinese a Tempio, Terralba a Gavoi), mentre Bonorva ospita la Villacidrese in una partita con forte carica emotiva per la recente storia tra le due società.
Turni e pause chiave
La distribuzione delle giornate non è omogenea: alcune settimane vedono eccezioni di orario e giorno. Ecco i punti principali del calendario che tifosi e dirigenze devono segnare:

- Sabati di campionato — Andata: 12 settembre, 3 ottobre, 31 ottobre, 21 novembre, 19 dicembre. Ritorno: 16 gennaio, 6 febbraio, 6 marzo.
- Turno infrasettimanale — Mercoledì 6 gennaio (prima giornata di ritorno), con fischio d’inizio alle 15.
- Sosta natalizia — Dopo il turno del 19 dicembre le domeniche del 27 dicembre e del 3 gennaio sono libere; il torneo riparte il 6 gennaio.
- Pausa pasquale — Dopo il 14 marzo si torna in campo il 4 aprile: i fine settimana del 21 e del 28 marzo (Pasqua) non prevedono gare.
Orari stagionali
Gli orari seguono il ciclo solare: le gare partono alle 16 fino al 18 ottobre, passano alle 15 nel periodo invernale fino al 14 marzo, poi tornano alle 16 dal 4 aprile in avanti. Questa rotazione incide su luce naturale e logistica delle trasferte serali.
Il calendario distribuisce i derby e i confronti tra le piazze più titolate lungo tutto l’arco della stagione: alcuni incroci arrivano presto, altri molto più avanti, una scelta che può condizionare l’andamento del campionato e la pressione sulle singole squadre in momenti diversi.
Il finale che può decidere
La chiusura del torneo, domenica 25 aprile, avrà un peso particolare: in calendario ci sono due sfide che mettono di fronte formazioni con un passato rilevante nel panorama regionale e nazionale — Tempio – Ilvamaddalena e Iglesias – Nuorese — incontri che potrebbero risultare determinanti per promozioni e piazzamenti finali. Nello stesso turno scendono in campo anche due delle neopromosse, offrendo un possibile scontro diretto per la permanenza in categoria.
Per club, tifosi e operatori locali il nuovo calendario prospetta settimane intense e alcuni fine settimana liberi per riposare o preparare trasferte più lunghe: un equilibrio che influirà sull’intero svolgimento della stagione.











