Smartphone e tablet incastrano l’autore del delitto: fratello ucciso, moglie ferita

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Le indagini sui due episodi di violenza che hanno scosso la costa sud-orientale della Sardegna proseguono con rilievo: gli accertamenti tecnici e l’analisi dei dispositivi elettronici potrebbero chiarire movente e dinamica di quanto avvenuto tra Solanas e il Margine Rosso. La portata del caso pesa anche sulla vita comunitaria: messe e processioni sono state riorganizzate in segno di cordoglio.

Il lavoro del Ris e i passaggi chiave dell’inchiesta

Il reparto investigazioni scientifiche dell’Arma ha effettuato sopralluoghi mirati sia al bar di Solanas, dove la donna è stata ferita alla testa, sia nell’abitazione al Margine Rosso dove è stato trovato il corpo del fratello. Gli specialisti hanno raccolto tracce e dati utili a ricostruire la sequenza degli eventi.

Gli inquirenti puntano ora sull’analisi di tablet e telefoni appartenenti alla vittima e ai fratelli Pintus: i dispositivi potrebbero contenere messaggi, chiamate, posizioni o altri elementi decisivi per risalire a motivazioni e contatti precedenti agli episodi. A coordinare l’accertamento è il sostituto procuratore Giangiacomo Pilia.

  • Sopralluoghi: rilievi balistici e fotogrammetria al bar di via Al Mare e all’abitazione del Margine Rosso;
  • Dispositivi elettronici: sequestrate utenze e apparecchi per approfondire comunicazioni e spostamenti;
  • Testimonianze: valutati i racconti dei presenti, compreso un residente che sarebbe stato quasi investito;
  • Interrogatori: le dichiarazioni dell’indagato saranno confrontate con gli esiti tecnici;
  • Tempistica: i fatti risalgono alle prime ore del 23 luglio, secondo la ricostruzione degli investigatori.

Le imputazioni e il quadro processuale

Secondo l’accusa, Alessandro Pintus, 39 anni, avrebbe sparato alla moglie — la 44enne Michela Rubiu — e, a distanza di poco tempo, sarebbe coinvolto nella morte del fratello Andrea Pintus, 42 anni. Per l’uomo sono state contestate ipotesi gravi: omicidio del congiunto e tentato omicidio nei confronti della moglie e di un testimone che avrebbe rischiato di essere travolto da un’auto.

Le autorità stanno confrontando la scena del crimine, le tracce balistiche e i dati estratti dai dispositivi per mettere ordine nelle fasi dell’accaduto e stabilire un quadro probatorio utile all’eventuale processo.

Condizioni della donna ferita

Michela è ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Brotzu da otto giorni. Le sorgenti sanitarie parlano di una prognosi ancora riservata: le condizioni restano gravi ma al momento stazionarie.

La famiglia, assistita da legali, richiede riservatezza mentre gli accertamenti proseguono.

La reazione della comunità: celebrazioni ricalibrate

Il dolore per le due vicende ha spinto la parrocchia e il comitato feste a cancellare ogni evento civile previsto a Solanas. Don Diego Zanda, parroco di Solanas e Torre delle Stelle, ha ricordato che le celebrazioni religiose della prossima settimana saranno svolte in forma sobria e con il pensiero rivolto alle vittime.

Nel dettaglio:

  • A Torre delle Stelle il programma religioso della festa della Madonna del Mare e del Cristo dei sub avrà luogo nel fine settimana con messe e processioni, accompagnato da una veglia di preghiera.
  • A Solanas, la festa di San Giuseppe (7-9 agosto) manterrà esclusivamente gli appuntamenti liturgici: la messa del 9 agosto sarà celebrata dall’arcivescovo Giuseppe Baturi.

Il Comune, come già comunicato nei giorni scorsi, ha sospeso gli eventi pubblici programmati fino all’ultimo aggiornamento: decisione motivata dalla volontà di rispettare il lutto della comunità.

Le indagini proseguono a ritmo serrato: i risultati degli esami sui dispositivi elettronici e gli esiti degli interrogatori nelle prossime ore saranno centrali per chiarire movente e responsabilità.

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