Little Lucy riaccende la rassegna tascabile: incontri, autori e novità per i lettori

Dal 13 giugno al 29 agosto la piccola frazione di Lucignana (Lucca) torna a trasformarsi in un laboratorio culturale: nella Libreria sopra la Penna si svolge la sesta edizione di Little Lucy, festival letterario che nel 2026 indaga il tema del ritorno — ai luoghi, alla memoria e alle comunità che tentano di riconquistare spazi trascurati. Perché conta oggi: il programma mette in dialogo autori e residenti su un tema che attraversa il dibattito sulla rigenerazione dei borghi e sulla centralità della cultura nei territori.

L’iniziativa è curata da Alba Donati e Pierpaolo Orlando, con il contributo di Tina Guiducci e Isabella Di Nolfo. Secondo gli organizzatori, il festival deve molto alla partecipazione locale: volontari e lettori mantengono viva la libreria durante tutto l’anno e attraggono ogni estate una nutrita schiera di scrittrici, scrittori e artisti.

Donati sintetizza la linea tematica con un’immagine intensa: il ritorno non è solo spostamento fisico, ma anche il ritrovare un luogo come casa, e il riconoscere nei paesaggi d’infanzia una risonanza affettiva che perdura anche per chi ha scelto la lontananza.

Due i premi annunciati per l’edizione 2026: il premio Scrivere sull’orizzonte della collina andrà a Toni Servillo, mentre il riconoscimento della Libreria sopra la Penna – Pia Pera sarà attribuito a Vito Teti.

  • 13 giugno – apertura con Nicola Gardini.
  • 20 giugno – Toni Servillo riceve il premio e propone letture di Giovanni Pascoli.
  • 27 giugno – incontro con Vito Teti.
  • 5 luglio – Giuseppe Di Piazza e Marco Vichi.
  • 11–12 luglio – workshop di Nadia Terranova, “Scrittura e tarocchi”, organizzato da Fenysia − Scuola di linguaggi della cultura; lo stesso 11 luglio intervengono Franco Faggiani e Luigi Nacci.
  • 17 luglio – Elvira Seminara e Sandra Petrignani.
  • 26 luglio – serata musicale con Giacomo Heita Ferracci (violino) e Giuseppe De Nitto (fisarmonica); Paolo Hendel presenta letture da Pinocchio accompagnate dalla musica.
  • 30 luglio – Sandro Campani e Carmen Pellegrino.
  • agosto – workshop “Diagnosi letteraria, malattie immaginarie e patologie del corpo” con Laura Imai Messina; il 22 agosto la tradizionale passeggiata all’Eremo di Sant’Ansano, guidata quest’anno da Emiliano Cribari e Salvatore Liggeri.
  • 29 agosto – chiusura con lo spettacolo dedicato a Giacomo Puccini, “A’ rebours! A ritroso!”, con Massimo Marsili e al pianoforte Simone Soldati.

Accanto agli incontri con autori e alle esercitazioni di scrittura, il cartellone combina proposte performative e momenti collettivi: letture teatrali, concerti e la consueta salita all’eremo interrompono il ritmo della quotidianità del borgo, restituendo centralità a spazi spesso marginali.

Per il territorio la rassegna ha una doppia valenza: sostiene la piccola libreria che ospita l’evento e rinnova l’attenzione sul patrimonio paesaggistico e culturale locale. Per il pubblico significa avere accesso a un programma denso di voci contemporanee che dialogano con la memoria e con le trasformazioni dei luoghi.

Little Lucy si conferma così come un esempio di festival di comunità: piccolo per dimensioni, ma con un calendario pensato per creare conversazioni prolungate sui temi del ritorno e della cura dei territori.

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