Il Latte Dolce conferma uno dei suoi punti fermi: Antonio Di Paolo, trequartista classe 1999, sarà ancora in biancoceleste per la quarta stagione consecutiva e potrebbe raggiungere un traguardo importante fin dalle prime giornate. Questa conferma arriva mentre il club definisce la rosa per la nuova annata: un segnale di continuità che pesa ora, all’avvio del campionato.
Originario di Sassari, Di Paolo è un giocatore dal piede mancino e dalla buona tecnica, con un percorso che l’ha visto anche in **Lega Pro** con l’Olbia (dove ha raccolto due presenze) e all’Atletico Uri prima dell’approdo al **Latte Dolce**. Con la maglia della squadra cittadina ha superato quota novanta apparizioni e, se scenderà in campo regolarmente, potrebbe toccare le **cento presenze** nella stessa casacca.
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Raggiungere quel numero non è solo una statistic a livello personale: per la società e per l’allenatore **Michele Fini** rappresenta la conferma di una base su cui costruire. La presenza di un giocatore così avvezzo all’ambiente facilita l’inserimento dei nuovi e offre stabilità tattica, soprattutto in una zona del campo — il trequartista — dove continuità e intesa sono fondamentali.
| Voce | Dettaglio | Implicazione |
|---|---|---|
| Giocatori confermati | 11 | Base della rosa già definita |
| Allenatore | Michele Fini | Continuità tecnica |
| Nuovi arrivi | 3 (Dumani, Mascia, Cherchi) | Rinforzi mirati |
| Ritorno | Sorgente (centravanti) | Opzione d’attacco aggiuntiva |
- Stabilità: conferme e poche operazioni in entrata indicano una strategia prudente e orientata alla crescita interna.
- Ruolo di Di Paolo: un trequartista di scuola locale può diventare il fulcro creativo della squadra, soprattutto con la fiducia del tecnico.
- Impatto dei nuovi: Dumani, Mascia e Cherchi dovranno integrarsi rapidamente per dare profondità alla rosa; il rientro di Sorgente aggiunge opzioni offensive.
- Aspettative: per i tifosi la prossima stagione dirà se la scelta della continuità pagherà in termini di risultati.
Con il campionato alle porte, gli occhi saranno puntati su due fronti: il raggiungimento delle cento partite da parte di Di Paolo e la capacità del gruppo di trasformare questa continuità in rendimento sul campo. I primi mesi di stagione chiariranno se la strategia del Latte Dolce premia la coesione o richiederà interventi sul mercato.











