La seduta del consiglio comunale di Santa Teresa Gallura del 30 luglio si è aperta in modo burrascoso: il dibattito sulle linee programmatiche presentate dalla sindaca Nadia Matta è degenerato in scontri verbali che hanno richiesto la sospensione dei lavori e l’intervento della Polizia locale. La questione conta oggi perché dalle decisioni emerse dipendono scadenze fiscali, tariffe dei servizi e regole su aree protette che toccano direttamente cittadini e imprese locali.
I toni si sono accesi già prima dell’illustrazione ufficiale del programma: i capigruppo d’opposizione, Dario Giagoni e Stefano Pisciottu, hanno contestato contenuti e modalità, scatenando replica da parte della sindaca e di alcuni assessori.
Per riportare ordine la seduta è stata temporaneamente sospesa; al ritorno in aula il confronto è continuato, ma con meno escalation. Alla fine i lavori si sono protratti per oltre sei ore e mezza, con chiusura poco prima della mezzanotte.
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Il clima politico e le divergenze non hanno però impedito l’esame di provvedimenti concreti: molti atti sono stati approvati, ma numerosi passaggi si sono conclusi con l’astensione o con il consenso parziale delle opposizioni, segnale di una maggioranza che non sempre trova piena convergenza interna.
Le pratiche approvate e cosa cambierà
Nel corso della seduta il consiglio ha valutato una serie di provvedimenti di impatto immediato per la comunità. Ecco i principali punti trattati:
- Assestamento di bilancio: rivisitazione delle poste di bilancio comunale per riallocare risorse e adeguare previsioni di spesa.
- Adesione alla rottamazione quinquies: apertura a una nuova possibilità di definizione agevolata dei debiti tributari, con implicazioni per contribuenti e entrate comunali.
- Piano economico-finanziario della Tari: aggiornamento dei parametri per la tassa sui rifiuti, che potrebbe influire sulle tariffe a carico delle famiglie e delle attività.
- Rimodulazione di alcune scadenze tributarie: modifiche alle scadenze e ai termini di pagamento in scadenza nei prossimi mesi.
- Modifica del disciplinare dell’Area marina protetta: adeguamenti normativi che interessano l’uso e la gestione dell’area costiera tutelata, rilevanti per pesca, turismo e conservazione.
- Approvazione del regolamento sull’affidamento e la dispersione delle ceneri: nuove norme per le pratiche funebri e la gestione delle ceneri nel territorio comunale.
Alcune delibere hanno raccolto il voto favorevole anche di gruppi d’opposizione, in altri casi la maggioranza ha prevalso nonostante astensioni significative, segnalando margini di negoziazione in vista dei prossimi passaggi consiliari.
Durante i momenti di confronto pubblico, Giagoni — deputato della Lega — ha criticato il documento programmatico per la scarsa originalità e per i punti che ritiene insufficientemente dettagliati; l’ex sindaco Pisciottu ha avanzato osservazioni tecniche e proposte integrative, con toni talvolta di rimprovero. Da parte sua la prima cittadina ha assicurato che i dettagli verranno illustrati e approfonditi nei prossimi adempimenti e nelle commissioni competenti.
La prova di ieri mette in evidenza due aspetti: da un lato l’urgenza di chiarire interventi economico-finanziari e norme ambientali per dare certezza ai cittadini; dall’altro la necessità di maggiore dialogo politico per evitare che i contrasti rallentino l’azione amministrativa.
Il consiglio tornerà a riunirsi per completare la discussione su ulteriori atti e per approfondire le osservazioni emerse, con particolare attenzione alle ricadute pratiche sui contribuenti e sulle attività locali.











