A Ghilarza la partita elettorale si riduce a due liste: da un lato la squadra che nasce dalla maggioranza uscente, dall’altro l’alternativa guidata dall’attuale capogruppo di minoranza. La conferma della competizione arriva mentre il sindaco annuncia che non si ricandiderà, una scelta che cambia gli equilibri locali e mette al centro la gestione dei servizi e delle opere pubbliche.
Il sindaco, Stefano Licheri, ha chiarito che non intende correre per un nuovo mandato e che la lista di continuità è in via di definizione: mancherebbero soltanto due conferme per completarla. Tra i nomi indicati dallo stesso Licheri figurano diversi esponenti dell’attuale maggioranza, ma lo stesso primo cittadino precisa che il suo impegno a guida dell’amministrazione termina con questa legislatura.
Al centro dello schieramento che erediterà la piattaforma politica della maggioranza uscente dovrebbe esserci Sebastiano Caddeo, indicato come probabile candidato alla carica di sindaco. Licheri segnala inoltre che non si ricandiderà neppure l’assessore uscente Raffaele Soru, che lascia dopo dieci anni di incarichi nella giunta.
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- Candidati e nomi vicini alla lista di maggioranza: Sebastiano Caddeo (candidato sindaco), Angelo Pinna, Laura Manca, Fabio Oppo, Paola Flore (condizionale, in attesa di un’eventuale candidata donna alternativa), Marco Flore e Renato Giovanetti.
- Schieramento di opposizione: guidato da Eugenia Usai, con i consiglieri attuali Alessandro Piras, Federico Fodde e Roberto Schirra e quattro nuovi ingressi provenienti da diversi settori della vita cittadina.
Caddeo conferma di essere al lavoro per chiudere la lista e di proporsi, salvo sorprese, come candidato sindaco. Dall’altro versante, Usai — già annunciata da tempo — rilancia l’obiettivo di ribaltare il risultato della tornata precedente: cinque anni fa la sua coalizione si era fermata a pochi voti dal successo, e ora promette continuità nell’impegno sul territorio.
La proposta elettorale dell’opposizione, presentata sotto il simbolo di Uniti per Crescere, punta su un programma sintetizzato in tre punti ritenuti urgenti:
- lotta al degrado e cura quotidiana del paese — interventi di manutenzione ordinaria e decoro urbano;
- tutela e miglioramento dei servizi alla persona — sanità territoriale, assistenza sociale e servizi comunali;
- completamento delle opere pubbliche già avviate o finanziate — portare a termine progetti infrastrutturali in corso.
Usai sottolinea che la lista combina esperienza e rinnovamento: buona parte dei candidati proviene dal gruppo che ha sfiorato la vittoria nella scorsa tornata, affiancata da giovani con competenze specifiche. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare la presenza costante nella vita pubblica in una proposta amministrativa concreta.
Per i cittadini di Ghilarza la scelta di voto avrà effetti immediati su servizi quotidiani e cantieri già programmati: la composizione del prossimo consiglio comunale deciderà priorità, tempi di attuazione e risposte alle esigenze sociali. Con il sindaco uscente fuori dalla competizione, il confronto si sposterà sulle persone e sui progetti che ciascuna lista propone per il governo della città.
Nei prossimi giorni è attesa la formalizzazione definitiva delle liste: la conferma ufficiale dei candidati e il deposito delle liste diranno se lo scontro rimarrà polarizzato come oggi o se nasceranno ulteriori alleanze di ultima ora.












