La Ferrini Cagliari Under-17 centra un risultato storico: la squadra sarda si qualifica per le semifinali nazionali dopo aver dominato il girone A dei playoff con una prova di carattere e lucidità tattica. Per la Sardegna è un segnale concreto: il settore giovanile isolano si misura e convince contro club con tradizioni ben più consolidate.
La partita decisiva, giocata a Villa d’Almè, è stata una sintesi perfetta di tensione e temperamento. Contro il Villa Valle — campione lombardo — la Ferrini è andata sotto ma ha trovato il pareggio quasi allo scadere con un gol di Podda, risultato che ha consentito il primo posto nel triangolare e l’accesso alla fase successiva.
Il percorso della squadra guidata da Claudio Cordeddu era iniziato con una vittoria netta contro il Lascaris: 2-0, grazie alle reti di Arisci e Palazzo, con la Ferrini convincente soprattutto nella gestione del match e nella solidità difensiva.
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Il girone non era affatto semplice: nella prima giornata il Villa Valle aveva battuto il Lascaris 3-0, dimostrando che il livello era elevato. Eppure la compagine cagliaritana ha saputo rispondere nei momenti chiave, mostrando capacità di reazione e maturità tattica.
- Risultati principali: Ferrini–Lascaris 2-0; Ferrini–Villa Valle 1-1 (pareggio decisivo)
- Esito: primo posto nel girone A e qualifica alle semifinali nazionali
- Marcatori: Arisci, Palazzo, Podda
- Allenatore: Claudio Cordeddu
I dirigenti della società spiegano che questo traguardo non nasce per caso. Secondo Pietro Caddeo, responsabile della sezione calcio, il risultato è la diretta conseguenza di anni di programmazione: investimenti sul vivaio, attenzione allo sviluppo personale dei ragazzi e lavoro costante di tecnici e famiglie.
«Vedere i nostri giovani confrontarsi ad armi pari con realtà dotate di strutture e risorse maggiori significa che il progetto funziona», ha sottolineato Caddeo, che ha poi voluto ringraziare lo staff e i giocatori per l’impegno profuso.
Il riconoscimento porta con sé effetti concreti: maggiore attenzione da parte degli osservatori nazionali, nuove opportunità di crescita per i calciatori e ulteriore prestigio per il movimento giovanile sardo. Per la società, però, l’impegno continua — non solo per mantenere il livello raggiunto, ma per capitalizzare questo momento e consolidare i percorsi formativi.
Ora la Ferrini attende l’abbinamento per le semifinali nazionali. Per i ragazzi e per tutta la comunità sportiva isolana si apre una fase nuova, che può tradursi in vetrina e accelerare il percorso di molti talenti verso il calcio professionistico.
Il merito, come osservato da più parti, è da dividere: preparazione tecnica, disciplina collettiva e una società che ha saputo pianificare. La Sardegna seguirà con interesse le prossime tappe della squadra, che ha già dimostrato di poter competere ai massimi livelli della categoria giovanile italiana.












