A Cesena, ai campionati italiani paralimpici di tennis tavolo, Sandro Lecca ha confermato il suo stato di forma conquistando il titolo nazionale: un risultato che rafforza il profilo dell’atleta sardo e rilancia il ruolo dello sport adattato nel panorama nazionale. La vittoria porta con sé conseguenze sportive e simboliche per il circuito paralimpico italiano.
La finale, andata in scena nell’ultima giornata di gare dedicata ai singolari esordienti, ha visto protagonisti i tabelloni maschili e femminili, sia in carrozzina sia in piedi; le premiazioni sono state effettuate dal vicepresidente federale Paolo Puglisi. Rappresentante del Tennistavolo Sinnai e originario di Settimo San Pietro, Sandro Lecca ha trionfato nella **classe 1-5** maschile imponendosi per 3-0 contro Vittorio Da Mosto della Polisportiva Terraglio (11-8, 11-6, 11-8).
Questo successo nazionale si aggiunge a una carriera ricca di risultati internazionali. Lecca è noto non solo nel circuito del tennis tavolo paralimpico, ma anche in altre discipline dove ha ottenuto piazzamenti di rilievo e rappresentato l’Italia su palcoscenici prestigiosi.
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Marcegaglia: stabilità essenziale, permangono criticità rilevanti
- Campionato italiano (Cesena): titolo nella classe 1-5, finale vinta 3-0.
- Risultati internazionali: medaglia d’argento in una tappa WSPS a New Delhi e presenza ai Invictus Games in Germania, dove ha gareggiato in arco e rowing con la squadra italiana.
- Percorso personale: reduce da un grave incidente stradale, era in servizio nell’Esercito; oggi lavora come civile nella caserma Riva Villasanta a Cagliari e fa parte del Gruppo sportivo paralimpico del Ministero della Difesa.
- Discipline praticate: tennis tavolo, tiro a piattello, tiro a volo e tiro con l’arco.
Il profilo umano di Lecca è parte integrante della sua rilevanza agonistica: dopo l’incidente che lo ha segnato, l’ex graduato ha trasformato la pratica sportiva in un percorso di reinserimento e visibilità, contribuendo a tenere alta l’attenzione sulle opportunità offerte dallo sport per persone con disabilità.
La vittoria a Cesena non è soltanto una medaglia in più nel palmarès, ma un segnale per tecnici, società e istituzioni: investire nelle attività paralimpiche continua a produrre risultati e a creare percorsi di eccellenza. Per chi segue il movimento paralimpico italiano, la progressione di Lecca resta un dato da monitorare in vista delle prossime competizioni internazionali.












