La campagna di raccolta sangue di Avis La Maddalena si è chiusa con risultati che pesano concretamente sulla disponibilità locale: nel mese di maggio sono state raccolte in totale 76 sacche, una cifra che può tradursi in terapie e interventi salvavita per pazienti dell’area. Questo flusso di donazioni conferma la partecipazione della comunità su un tema di immediata rilevanza sanitaria.
Nelle due giornate più recenti la raccolta ha portato all’accumulo di 50 sacche, che, sommate alle 26 registrate all’inizio del mese, spiegano il totale mensile. Un apporto che va ben oltre la cifra: significa scorte prontamente disponibili per trasfusioni e supporto a reparti ospedalieri.
L’associazione ha voluto ringraziare in modo esplicito i cittadini che si sono presentati come donatori e chi ha agevolato l’organizzazione. In particolare è stato sottolineato il ruolo della Scuola Sottufficiali della Marina Militare, guidata dal comandante Francesco Maffiola, dove sono state raccolte 27 sacche nel corso del mese; decisivo anche l’impegno delle équipe dell’AVIS Provinciale di Sassari che hanno assicurato assistenza e professionalità durante le due giornate.
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- Totale maggio: 76 sacche raccolte.
- Ultime due giornate: 50 sacche.
- Contributo dalla Marina: 27 sacche raccolte alla Scuola Sottufficiali.
- Supporto tecnico: équipe AVIS Provinciale di Sassari presenti in entrambe le sessioni.
- Prossimo appuntamento: raccolta in programma il 9 giugno in Piazza Comando.
«Sono stati due giorni intensi, ma la risposta della popolazione ripaga lo sforzo», sintetizza il presidente Simone Sotgiu, che guarda già agli appuntamenti futuri. L’invito è rivolto a chi può donare: ogni donazione resta una risorsa concreta per chi necessita di trasfusioni.
La notizia è di immediata importanza per chi vive nell’isola e per i servizi sanitari locali: mantenere scorte adeguate significa ridurre tempi di attesa e garantire interventi programmati e d’urgenza. La mobilitazione civica dimostrata nelle ultime settimane è quindi un elemento che incide direttamente sulla qualità dell’assistenza territoriale.












