Un intervento della Guardia Costiera ha portato oggi allo sbarco d’emergenza di una passeggera colta da malore su una nave da crociera in transito nel Tirreno: le operazioni, coordinate tra bordo e sala operativa, hanno evitato complicazioni e permesso il trasferimento in ospedale. L’episodio evidenzia quanto sia cruciale la prontezza dei soccorsi in mare per i viaggiatori, soprattutto sulle rotte internazionali che lambiscono le coste sarde.
Nel primo pomeriggio la sala operativa della Capitaneria di Porto di Porto Torres ha ricevuto la segnalazione di un malore a bordo della nave da crociera Enchanted Princess, in navigazione dalla zona di Gibilterra con destinazione Civitavecchia.
Alle 14:47 la compagnia di bordo ha chiesto assistenza medica urgente: la sala operativa ha immediatamente attivato il Centro Internazionale Radio Medico e disposto il supporto della Capitaneria.
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La nave è stata quindi instradata verso il Golfo dell’Asinara per facilitare le manovre di trasferimento. Sul posto è intervenuto il battello veloce della Guardia Costiera, il GC A60, che ha effettuato il trasbordo a poche miglia dall’ingresso del porto di Porto Torres.
| Ora | Evento | Luogo |
|---|---|---|
| 14:47 | Segnalato malore a bordo; richiesta di sbarco urgente | In navigazione (tra Gibilterra e Civitavecchia) |
| pomeriggio | Direzione verso il Golfo dell’Asinara; intervento GC A60 | approx. 3 miglia dall’imboccatura del porto |
| 18:40 | Sbarco completato e presa in carico dal 118 Areus | Banchina del porto di Porto Torres |
La donna, una cittadina americana di 76 anni, è stata trasferita in sicurezza al molo e consegnata al personale sanitario del servizio 118 Areus per il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale di Sassari.
Terminata la fase di soccorso, la compagnia di navigazione ha ricevuto il nulla osta per riprendere il viaggio verso Civitavecchia.
Questo tipo di interventi mette in luce il coordinamento necessario tra la nave, la Capitaneria di Porto e i servizi sanitari regionali per garantire risposte rapide e sicure. Per i passeggeri cruise la prontezza dei protocolli di emergenza rimane una variabile determinante per la sicurezza a bordo.











