| Però Torino n. 56 - 27/01/2012 |
Speculare sul dolore, prendere mazzette per indirizzare i parenti dei defunti a onoranze funebri che corrompono infermieri e addetti alle camere mortuarie.
Anche a Torino è diffusa la pratica del racket dei morti. Però Torino in questo numero dedica la propria inchiesta principale al mercato delle salme, a quanto è diffuso e a come fare per debellarlo. Fra casi particolare, proposte di legge e arresti.
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Ma non è tutto. C'è anche la questione delle partecipate del Comune, che l'amministrazione mette in vendita per ricavarci circa 200 milioni di euro. Troppo pochi, forse. E intanto anche tedeschi e francesi si avvicinano...
Questione "movida": i gestori locali sono tartassati dalle multe, spesso per ragioni davvero improbabili. Eppure il movimento che hanno creato è un bene aggiunto per tutti: ragazzi, residenti, Comune e turisti.
Spazio poi a un bellissimo reportage fotografico direttamente dall'Afghanistan, un colonnello torinese dell'Aeronautica addestra i futuri piloti dell'Afghan Air Force.
E poi tanto altro ancora. I tagli di Trenitalia, la sede della Fait che vola verso Detroit, come funziona la raccolta differenziata, un'intervista ai Moderni reduci dal successo di X Factor, l'oroscopo ai politici e le immancabili rubriche.
Tutto su Però Torino.




