Categoria: Concerti Scritto da Mara Martellotta
Non fui mai così pio come durante l’epoca in cui scrissi La creazione: quotidianamente cadevo in ginocchio e pregavo Dio affinché mi desse la forza per portare a compimento il lavoro”. Con queste parole Joseph Haydn descrive il periodo nel quale compose uno dei suoi maggiori capolavori: l’oratorio Die Schöpfung (La creazione), per soli, coro e orchestra, su testo di Gottfried van Swieten, tratto dal Paradiso perduto di John Milton, che l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai propone giovedì 4 aprile alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Una pagina complessa, intrisa di fede religiosa, che descrive la settimana nella quale Dio diede forma e vita al creato, composta tra il 1796 e il 1798 e subito eseguita in forma privata a Vienna, con Antonio Salieri al clavicembalo. Protagonista del concerto è il direttore d’orchestra inglese Christopher Hogwood, definito il “von Karajan della musica antica”, protagonista di memorabili ed erudite esecuzioni su strumenti antichi, con più di duecento registrazioni all’attivo, molte delle quali hanno ricevuto i più prestigiosi premi in campo musicale. Recentemente Hogwood ha diretto il Don Giovanni di Mozart al Teatro Regio di Torino.
Per La creazione torna in città con un cast internazionale costituito dal soprano Bernarda Bobro, dal tenore Jeremy Ovenden, dal basso Kay Stiefermann, e da due prestigiosi cori: quello della Radio Svedese e il Coro Ruggero Maghini.
Il concerto è replicato venerdì 5 aprile alle 20.30, con trasmissione in diretta su Radio3 e in streaming audio-video sul sito www.osn.rai
Ultima modifica il Giovedì, 04 Aprile 2013 13:14
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Categoria: Concerti Scritto da Marco Scabbia
Africa unite, un gradito ritorno. Dopo oltre vent'anni dall'esordio con il tour "Babilonia e Poesia" il gruppo reggae si ripresenta sulla scena musicale con una nuova tuornée.
Ultima modifica il Sabato, 30 Marzo 2013 11:55
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Categoria: Concerti Scritto da Redazione Però
TORINO 16 mar (Però Torino) – Torino celebra l'anniversario dell'Unità d'Italia domenica 17 marzo con due bellissimi concerti.
Ultima modifica il Sabato, 16 Marzo 2013 12:14
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Categoria: Concerti Scritto da mara martellotta
Si è esibita ieri e lo farà ancora stasera all’Auditorium Rai di Torino, alle 20.30, la giovane pianista Gloria Campaner, nell’ambito del concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Già invitata su palcoscenici come quello della Carnegie Hall di New York o della Salle Cortot di Parigi, ha conquistato la Medaglia d’Argento al Concorso Internazionale Paderewsky di Los Angeles. Recentemente è stato pubblicato il suo disco d’esordio per l’etichetta EMI, nel quale suona l’Humoreske di Schumann e i Moments Musicaux di Rachmaninov. E proprio con il Concerto n. 2 di Sergej Rachmaninov, una delle pagine più celebri del repertorio pianistico tadoromantico, si presenta sul palco dell’Orchestra Rai, sotto la bacchetta del suo suo Direttore principale Juraj Valčuha.
Il Concerto n. 2 fu scritto nel 1901 e dedicato al dottor Dahl, un medico psicanalista che aveva curato il compositore colpito un anno prima da una forte crisi depressiva. Venne eseguito per la prima volta a Mosca nel dicembre dello stesso anno sotto la direzione d'orchestra di Alexandr Siloti e con Rachmaninov al pianoforte. Il Concerto venne poi presentato a Londra e nella celebre Gewandhaus di Lipsia, entrando a far parte del repertorio dei più acclamati pianisti. Esso è nella struttura tradizionale in tre tempi e il primo movimento (Moderato) si apre con una breve introduzione su grandi accordi alternati ad un rintocco di un fa basso e profondo. Subentra un secondo tema più disteso in contrasto con il primo, così da determinare una dialettica di indubbio effetto emotivo. L'Adagio del secondo movimento è una pagina di straordinaria suggestione melodica per quel soffio di romanticismo lunare in cui è immersa. È diviso in tre parti: esposizione, sviluppo con una magnifica cadenza del pianoforte, e ripresa in modo cantabile. L'Allegro scherzando è agile e spigliato, alternando momenti giocosi ad altri più malinconici ed introversi, con un richiamo ad uno dei temi del primo movimento, anche se ben più famoso è il secondo tema sfociante alla fine nella luminosa tonalità di do maggiore.
La serata si apre con l’Ouverture da concerto in mi maggiore op. 12 di Karol Szymanowski, scritta nel 1905 durante un periodo di viaggi che dalla Polonia portò il compositore in Europa e Africa settentrionale. L’opera risente dell’influenza di Richard Strauss e Gustav Mahler, ma in alcuni tratti manifesta già quella capacità di incantare l’ascoltatore che sarà tipica dello stile maturo di Szymanowsky. In chiusura la pantomima di Béla Bartók Il mandarino miracoloso, su un soggetto di Ményhért Lengyel, che fu causa di un grande scandalo alla sua prima rappresentazione a Colonia, nel 1926, per l’immagine di degrado della società contemporanea che la musica restituiva.
Il concerto è replicato venerdì 22 febbraio alle 20.30, con trasmissione in diretta su Radio3 e in streaming video sul sito www.osn.rai.it.
Ultima modifica il Venerdì, 22 Febbraio 2013 11:25
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Categoria: Concerti Scritto da Redazione Però

TORINO 15 feb (Però Torino) – Arriva anche a Torino il tour europeo dei Korpiklaani. La sera di domenica 17 febbraio il gruppo folk metal finlandese si esibirà alla Suoneria, Casa della Musica, di Settimo Torinese.
Ultima modifica il Venerdì, 15 Febbraio 2013 12:21
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Categoria: Concerti Scritto da Redazione Però
TORINO 1 feb (Però Torino) – Vasco Rossi quadruplica a Torino. Dalle due date inizialmente previste, infatti, il Blasco è passato a quattro per accontentare tutti i fan che hanno fatto richiesta dei biglietti.
Ultima modifica il Venerdì, 01 Febbraio 2013 11:11
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Categoria: Concerti Scritto da Redazione Però

TORINO 21 gen (Però Torino) – L'attesa è finita, adesso è ufficiale. Vasco Rossi torna a Torino per un doppio concerto il 9 e 10 giugno, allo stadio Olimpico.
Ultima modifica il Lunedì, 21 Gennaio 2013 17:36
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Categoria: Concerti Scritto da mara martellotta
Replica questa sera del concerto intitolato “Verdi e il potere”, all’Auditorium Rai di Torino. L’appuntamento vuole essere un viaggio attraverso la grande musica di Giuseppe Verdi, di cui si celebrano i duecento anni dalla nascita, ma anche una meditazione sul tema del potere. Nella dicotomia tra l’uomo e la sua morale, da una parte, e il potere dall’altra, i primi escono sempre sconfitti, secondo il compositore originario di Busseto, assurto a grande simbolo del Risorgimento italiano. Protagonista del concerto di questa sera, alle 20.30, sul podio il maestro Roberto Abbado, che propone una scelta di arie, duetti e brani sinfonici dalle opere di Verdi, tutti legati al tema del potere; accanto a lui l’attore Remo Girone, che recita brani di Shakespeare e altri autori, anch’essi attinenti al potere.
“Certi personaggi verdiani – dice Girone – ricordano molto il boss mafioso Tano Cariddi della Piovra. Cariddi è un uomo che per il potere ha fatto il vuoto intorno a sé, trovandosi alla fine privo di qualcuno per cui fare qualcosa”. E l’incontro tra l’individuo e il potere, sia esso politico o religioso, è uno dei temi più cari a Verdi, che ne ha fatto il perno della drammaturgia di alcune delle sue opere più celebri. Un potere la cui brama può portare alla rovina, conducendo al ricatto o al delitto, e che comunque è sempre fonte di profonda solitudine.
Protagonisti del concerto, intitolato “Verdi e il potere”, anche alcuni dei maggiori interpreti verdiani di oggi: il soprano Nkosazana Dimande, che propone l’aria “O patria mia” e, insieme al baritono Dario Solari, il duetto “Rivedrai le foreste imbalsamate”, dall’Aida; Dario Solari canta anche la grande aria dal Macbeth “Pietà, rispetto, amore” e, insieme al basso Dmitrij Beloselskij, il duetto dal Don Carlo “Restate!”. Beloselskij è impegnato poi nell’aria dall’Attila “Mentre gonfiarsi l’alma”, e in quella di Filippo II, dal Don Carlo, “Ella giammai m’amò”; con il basso Aleksej Tanowitskij poi, sempre dal Don Carlo, propone il duetto di Filippo con il Grande Inquisitore. Il programma della serata è completato dal Preludio dei Masnadieri, da quello dell’Aida, e dal Ballo della Regina dal Don Carlo, dai Ballabili del Macbeth e dell’Otello.
Le poltrone numerate, da 30 a 15 euro (ridotto giovani per i nati dal 1983), sono in vendita sia online sia presso la biglietteria dell'Auditorium Rai.
Ultima modifica il Venerdì, 11 Gennaio 2013 16:59
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Categoria: Concerti Scritto da Redazione Però
TORINO 8 gen (Però Torino) – Torna lo ska degli Stiliti a Torino, sabato 12 gennaio alle ore 22, in concerto al circolo Arci Officine Corsare.
Ultima modifica il Martedì, 08 Gennaio 2013 16:03
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Categoria: Concerti Scritto da Redazione Però

TORINO 4 gen (Però Torino) – Arriva questa sera, venerdì 4 gennaio a Torino, il folkpunkkabaret dei Nobraino. In concerto all'Hiroshima Mon Amour, alle ore 22 la band di Riccione proporrà il meglio del repertorio e uno spettacolo come sempre unico e irripetibile.
Ultima modifica il Venerdì, 04 Gennaio 2013 12:53
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