Warning: imagegif(/home2/pero/public_html/plugins/system/joo_recaptcha_pro/joo_recaptcha_pro/easymath.jpg): failed to open stream: Read-only file system in /home2/pero/public_html/plugins/system/joo_recaptcha_pro/joo_recaptcha_pro/joo_mathlib.php on line 245
Movement Torino 2012: largo al rinnovamento - Però Torino

Errore
  • JCacheStorageFile::_deleteFolderJLIB_FILESYSTEM_DELETE_FAILED
  • JCacheStorageFile::_deleteFolderJLIB_FILESYSTEM_DELETE_FAILED
  • JCacheStorageFile::_deleteFolderJLIB_FILESYSTEM_DELETE_FAILED
  • JCacheStorageFile::_deleteFolderJLIB_FILESYSTEM_DELETE_FAILED
  • JCacheStorageFile::_deleteFolderJLIB_FILESYSTEM_DELETE_FAILED
  • JCacheStorageFile::_deleteFolderJLIB_FILESYSTEM_DELETE_FAILED
  • JCacheStorageFile::_deleteFolderJLIB_FILESYSTEM_DELETE_FAILED
  • JLIB_FILESYSTEM_ERROR_PATH_IS_NOT_A_FOLDER_FOLDER
  • JLIB_FILESYSTEM_ERROR_PATH_IS_NOT_A_FOLDER_FILES
A+ A A-

Mercoledì, 24 Ottobre 2012 11:56

Movement Torino 2012: largo al rinnovamento

Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Torna dal 27 ottobre al 3 novembre l'appuntamento con il Movement di Torino, branca ormai pregiata del capostipite nato a Detroit. Prima di tutto, si parte con i grandi nomi: Derrick May, Seth Troxler, 2manydjs, Andrés, Apollonia [Dan Ghenacia, Dyed Soundorom, Shonky], Chris Liebing e Dubfire per la prima volta a Torino. Sui dieci palchi allestiti in diverse zone della città saliranno i Cobblestone Jazz, Davide Squillace, Dixon, Maetrix, John Hecle, Marcello Pittman, The Martinez Brothers, San Proper dal vivo, Shaun Reeves, Tale of Us, Torino Soun System, Misty Rabbit, Sossa, Renè, The System of Survival. L'evento viene presentanto all'insegna dell'Intrattenimento Intelligente, grazie al nuovo apporto dei laboratori e degli appuntamenti più riflessivi. Non solo dancefloor, infatti, ma anche eventi presso il Conservatorio e all'interno del Museo Nazionale dell'Automobile.
È tutto oro quello che luccica? Le nuove iniziative hanno certamente il pregio di diversificare la proposta un pò troppo "dura e pura" del solito Movement. Il rischio, però, è che il tentativo di dare dignità intellettuale a un festival prettamente dance rimanga tale. Bisogna fare i conti con la tradizione, che ha sempre visto il pienone nella serata principale, e con i gusti del pubblico: siamo sicuri che la folla delle discoteche si recherà in massa al Conservatorio, oppure che una nuova fetta di spettatori (meno legata al rito dei sabato sera) resti attratta dai laboratori di dj-ing?
La risposta è ancora misteriosa, anche se non è la prima volta in cui un festival di queste dimensioni prova il salto di qualità. Che ci si riesca o meno, la speranza è che del nostro Movement piemontese ci si ricordi sempre per la grande musica.

Qui trovi il video di presentazione del festival

 

Ultima modifica il Mercoledì, 24 Ottobre 2012 13:41
Matteo Monaco

Suona-To

-->